Sognavo di essere un acrobata dello skateboard e che andavo su e giù, pavoneggiandomi e facendomi bello della mia abilità E tutto questo esibirmi perché, al di là del narcisistico piacere d'una cosa ben fatta? Ma ovvio! Per attirare l'attenzione delle...
Cammino e, intanto, una mosca fastidiosa mi ronza attorno alla testa. La creatura ha viaggiato con me per un paio di chilometri. Mi è stata appresso per tutto il tempo, intrecciando voli attorno a me. Che fastidio! Una autentica nuisance, come direbbero...
Un uomo e una donna, in piedi al centro di una piana spoglia, al crepuscolo Si accostano, come riconoscendosi all'improvviso, e s'avvinghiano in un abbraccio appassionato, come fossero i personaggi d'una statua di Rodin Si baciano a lungo in un tempo...
Natale si avvicina a grandi passi E' sempre troppo veloce il Natale con i suoi passi felpati Fine novembre, l'evento cruciale cui tutto sembra debba convergere sembra ancora lontanissimo Poi è inizio dicembre e, all'improvviso, i giorni e le notti cominciano...
Dovevo andare alla celebrazione della messa in memoria di mio fratello che si sarebbe tenuta nella cappella d’un grande ospedale Quando arrivavo ero distolto da questo obiettivo dal dover portare a compimento, prima, alcune pratiche di tipo fiscale Mi...
Sono in una qualche scuola Devo lavorare come consulente esterno con il gruppo degli insegnanti Mi ricordo dei tempi del mio lavoro al servizio per le tossicodipendenze quando tra i compiti istituzionali ci era richiesto di fare prevenzione nelle scuole...
Ho intrapreso un viaggio in treno La linea ferrata si allontana dalla città e s’addentra in un territorio sconosciuto Ora sta seguendo il fondo d’un canyon scosceso e profondo Quando arriva alla fine, la stretta gola si apre verso il mare scintillante...
Si é sempre in attesa di qualcosa. L’attesa è un tempo sospeso Paradigma dell'attesa è starsene seduti su una panchina e da lì osservare il mondo che scorre frenetico Oppure su di un gradino Oppure ancora in una stazione o in aeroporto, accomodati su...
Mi sono assopito sulla sdraio mentre ero intento nella lettura, accarezzato da una brezza lieve il libro scivolato sulle gambe ma sempre tenuto stretto dalle mani Mi sono svegliato di soprassalto, sentendo una voce conosciuta che mi chiamava per nome...
Questa notte ho fatto un sogno in cui compariva mio figlio Francesco. Ero in campagna a fare, come al solito, dei lavoretti. Avevo impastato il cemento ed mi ero inerpicato lungo un pendio scosceso con una caldarella piena di impasto. Ho fatto ciò che...
1. Dopo il temporale (alias nubifragio, alias - ma solo per i media conformisti - “bomba d’acqua”) è ritornato il sereno Il cielo è di un azzurro che più non si può Qualche nuvoletta cotonosa indugia nell’azzurro Prima, brontolio di tuoni annunció la...
Facevo una passeggiata lungo una spiaggia che mi è molto cara e dove non vado da tempo immemore Il suo aspetto era quello autunnale, della triste smobilitazione, dopo la frenesia dell’estate, ma anche della restituzione alla bellezza Molti capanni e chioschi...
Nel sogno dovevo mettere a punto una terapia a scalare con il metadone In realtà (sempre nel sogno) si trattava d’un imbroglio per coprire un altro imbroglio Una tizia, rampolla di una buona famiglia, aveva ricevuto un quantitativo di metadone e lo aveva...
Mi svegliai Il sonno tardò a ritornare Le mani mi prudono Son piene di spine di fico d’india spine lievi invisibili e fastidiose Anche i piedi mi prudono e faccio finta di niente Ho dormito come un ghiro e adesso saltello in giro come una pulce ammaestrata...
Fernando Aramburu è uno scrittore spagnuolo molto noto, forse uno dei più celebrati scrittori contemporanei in lingua spaguola, autore di molti romanzi, tra cui Patria . Pochi conosceranno forse di Aramburu un piccolo volume che contiene la storia di...
Ho sognato Una notte infarcita di sogni Ad ogni piccolo risveglio mi dicevo: Questo sì che è memorabile e me lo debbo trascrivere Ma siccome non lo facevo poi queste tracce svanivano lasciandomi con un pugno di mosche in mano (per così dire) Ma c’è una...
Ho sognato Difficile dire dove il sogno finisce e dove comincia la realtà Ero in un posto lontano Forse per un viaggio di piacere, o forse di studio, o forse altro ancora Dopo aver percorso mmolti, molti chilometri mi fermavo in un bed and breakfast,...
Giro per le vie di una Londra a me sconosciuta e sono con la mia auto cadente e bisognosa di urgente revisione Camminando scorgo attraverso il parabrezza un edificio insolito e ne sono colpito È un grattacielo di forma conica che svetta verso il cielo...
Gli scuri chiusi Stanze in penombra, silenti Attrezzature smantellate Resti e carabattole abbandonate, prive di vita Molta tristezza e malinconia nell’aria ferma e immobile, senza più vibrazioni Anche il sottile pulviscolo solitamente flottante nell’aria...
C’era qualcosa a notte fonda Una sensazione improvvisa mi ha spinto al risveglio Il mistero insolubile Il silenzio profondo come una coltre pesante Ho bevuto dell’acqua per placare la sete e dar lenimento alla gola riarsa Cosa ho visto? Cosa ha attirato...
Mi ha accompagnato al risveglio un sogno lungo e complesso In cui partecipo al banchetto di un matrimonio Io sono uno dei parenti stretti dello sposo e ho con me una somma di denaro con cui devo gestire alcune spese minute che si dovessero presentare...
Sono impegnato a seguire come fotografo accreditato un evento podistico, forse una maratona, forse a Parigi Per realizzare le migliori foto devo tenermi in contatto con la testa della gara Vado incontro a vicissitudini avventurose Spesso perdo di vista...
Non sopporto quelli che portano a spasso i propri cani e intanto parlano al telefono e fumano una sigaretta e magari usano dei guinzagli allungabili, così da non aver alcun controllo delle proprie bestie. Perché non si godono piuttosto la passeggiata...
Verso il tramonto di un giorno di mezzo agosto cammino solitario in una città semi-deserta e silente Sono andati tutti via (in vacanza, i vacanzieri folli del Ferragosto) Ed io? Io cammino solitario (in verità non da solo, perché mi accompagnano la mia...
Ho sognato che partecipavo ai lavori preliminari per un convegno del PCI vecchia maniera (mai fatto nella realtà, invero) Mentre tutti lavoravano s’impegnavano alacre-mente discutevano seriosa-mente io facevo cose funambolesche arrampicando e scendendo...
Questa pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari,
racconti e piccoli testi senza pretese.
Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).
Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?
La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...
Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...
Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....
Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.
E quindi ora eccomi qua.
E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.
Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.