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22 luglio 2025 2 22 /07 /luglio /2025 09:45

Il tragico duello tra un uomo e una donna, tra due vite e culture diverse, in uno dei più acclamati best seller americani degli ultimi anni. Kathy è stata lasciata dal marito, è sola, e tenta faticosamente di superare la sua dipendenza...

Sito web Neri Pozza

Casa di sabbia e nebbia

La casa di sabbia e nebbia (House of Sand and Fog) è un romanzo pubblicato in traduzione da Piemme nel 2004, nella traduzione di Luciana Crepax, sulla scia del film omonimo da poco immesso nei circuiti
Autore ne è Andre III Dubus che ha firmato diverse altre opere di narrativa (molte delle quali tradotte in italiano), tra cui "Il giardino delle farfalle notturne", oltre che diverse raccolte di racconti, per i quali sembra essere molto apprezzato (presto cercherò di colmare questa lacuna).
La casa di sabbia e nebbia è stato ripubblicato da Neri Pozza (Collana BEAT) nel 2015 ed è un'opera scritta molto bene (negli USA è stata finalista nel National Book Award per la narrativa), con un'alternanza dei punti di vista, dunque con una scrittura un po' cinematografica, che vede un continuo spostamento dell'attenzione del lettore da uno all'altro dei personaggi.
E' come se l'autore avesse messo tutti i suoi personaggi su di un palco buio, illuminandoli di volta in volta singolarmente con un faretto direzionale: e allora ciascuno di essi emerge con vividezza con la sua storia, le sue motivazioni e la sua unica e particolare lettura degli eventi, man mano che si verificano. Cambiano di continuo, di conseguenza, i vertici di osservazione degli stessi eventi: una stessa scena, pertanto, ci capita di rivederla ma con occhi e con emozioni diverse.
Quello che si nota è una contrapposizione di caratteri: da un lato il colonnello Behrani che vuole vivere una vita dignitosa per sè e la sua famiglia, per quanto da esuli, e la coppia costituita da Kathy Lazaro e il suo comprimario, il poliziotto Lester Burdon che l'ha sfrattata di casa per poi diventarne l'amante. 
In quest'intreccio, sono tutti vittime delle circostanze (che li portano a contrapporsi l'uno contro l'altro, in una dimensione di contrasto e di lotta) e del Fato crudele che contro tutti un po' si accanisce - si potrebbe dire - ma - per me - uno dei personaggi, in particolare, ha suscitato una solenne antipatia ed è stato proprio quello di Kathy Lazaro, per quanto anche per lei, per la sua pervicacia, per il suo attaccamento alla casa da cui è stata sfrattata, si possano individuare delle scusanti emozionali, psicologiche e circostanziali: tale antipatia l'ho pienamente vissuta anche nella versione cinematografica del romanzo, malgrado la bella presenza dell'attrice prescelta per il ruolo.
E' interessante che, in accordo con questa organizzazione narrativa, il romanzo non abbia una vera e propria divisione in capitoli, ma soltanto di "divisori" costituiti da segni grafici indicanti - in genere - il passaggio da uno all'altro dei diversi personaggi: e così l'autore onnisciente li conduce per mano verso un finale che sarà per tutti doloroso, se non addirittura catastrofico (nel senso di "rovinoso"), un po' da tragedia greca.
Un romanzo difficile da catalogare, comunque, più vicino allo stile della drammaturgia che non alla narrativa thriller e con facilità, secondo me, questa storia potrebbe essere rappresentata in teatro.
Da La casa di sabbia e vento è stato tratto il film omonimo che è stato molto apprezzato (ha avuto due nomination per l'Oscar, oltre ad aver raccolto diversi premi e riconoscimenti).


(Risvolto) Uno scambio accidentale di indirizzi, un errore burocratico e Kathy Lazaro si ritrova ad annaspare in un incubo. È mattina, e lei sta facendo la doccia quando bussano alla porta. È un funzionario dell'ufficio imposte, venuto a consegnarle un'ordinanza del tribunale: Kathy ha poche ore per fare i bagagli e lasciare la sua casa di Bisgrove Street, nei sobborghi di San Francisco, espropriata dalla contea per evasione fiscale. Si tratta di uno sbaglio, Kathy non ha dubbi, ma la macchina della legge si è messa in moto, e lei non può fare nulla per arrestarla, se non cercarsi un buon avvocato. Quando la casa viene messa all'asta, ad aggiudicarsela è Massoud Behrani, ex colonnello dello scià di Persia fuggito negli Stati Uniti ai tempi della rivoluzione.

 

Casa di sabbia e nebbia, edizione Neri Pozza (Collana Beat)

(quarta di copertina edizione BEAT) Il tragico duello tra un uomo e una donna, tra due vite e culture diverse. Tutto accade a San Francisco, nella stagione calda in cui la nebbia avvolge la baia e nasconde la linea dell'oceano. Kathy Nicolo è arrivata in California dalla costa orientale insieme al marito, ma da quando lui se n'è andato, senza lasciare traccia, lei è sola e smarrita, senza amici né famiglia, tormentata dall'incubo di ricadere nella dipendenza dall'alcol, obbligata a mantenersi con il poco denaro guadagnato facendo le pulizie. Tutto ciò che le resta è la casa in cima alla collina ereditata dal padre, in un quartiere residenziale della città. Ma un giorno Kathy riceve una notizia sconcertante: la casa le è stata espropriata ed è stata messa all'asta. Una manciata di lettere di avviso trascurate, una svista burocratica. Un banale errore amministrativo capace di innescare una spirale di ostilità e recriminazioni. Ad acquistare la casa, infatti, è Massoud Amir Behrani, un ex colonnello dell'aviazione iraniana costretto a fuggire dal suo paese dopo la rivoluzione islamica, il quale cerca di ricostruire in America un futuro per sé e per la sua famiglia. Tra i due si scatena una battaglia giuridica e psicologica che avrà conseguenze drammatiche, in un crescendo di tensione.

André Dubus III

 

L'autoreAndre Dubus III (Oceanside, 11 settembre 1959) è uno scrittore statunitense, conosciuto principalmente per il romanzo La casa di sabbia e nebbia, finalista al National Book Award, da cui nel 2003 è stato tratto l'omonimo film diretto da Vadim Perelman.
Suo padre Andre Dubus, era anch'esso scrittore.

 

 

Queste alcune delle sue opere narrative:

 

  • Bluesman (1999), non tradotto
  • La casa di sabbia e nebbia (House of Sand and Fog, 1999), Casale Monferrato, Piemme, 2004 traduzione di Luciana Crepax 
  • Il giardino delle farfalle notturne (The Garden of Last Days, 2008), Milano, Piemme, 2010 traduzione di Maria Clara Pasenti
  • L'amore sporco (Dirty love, 2013), Roma, Nutrimenti, 2015 traduzione di Giovanni Greco
  • Gone So Long (2018)
Casa di sabbia e vento, locandina film

Il film. La casa di sabbia e nebbia (House of Sand and Fog) è un film del 2003 diretto da Vadim Perelman, tratto dall'omonimo romanzo di Andre Dubus III ed interpretato da Jennifer Connelly, Ben Kingsley e Shohreh Aghdashloo.
Ha ricevuto tre nomination agli Oscar, per il miglior attore (Ben Kingsley), attrice non protagonista (Shohreh Aghdashloo) e colonna sonora.

Trama. Una ragazza, alcolizzata e con gravi problemi economici, Kathy Nicolo, abbandonata dal marito, vive in una casa, sita in cima a un promontorio, lasciatale in eredità dal padre. A causa di un errore giudiziario riguardo tasse non dovute, Kathy viene privata anche di quest'ultima cosa rimasta, requisita dalla contea per essere venduta all'asta ad un ex-colonnello iraniano dell'aeronautica (ora operaio), Behrani, il quale vive con la moglie Nadi e il figlio Esmail, afflitto anch'egli da problemi economici, ma pieno d'orgoglio e dignità.
Un poliziotto che l'ha sfrattata di casa, Lester Burdon, la invita a trovarsi un avvocato per poter riacquistare la casa. Behrani compra la casa con l'intenzione di migliorarla e venderla.
Un giorno, Kathy nota che degli operai ristrutturano la casa e, dopo essersi confrontata con loro, si ferisce al piede e viene curata da Nadi e Esmail.
L'avvocato di Kathy l'assicura che, a causa di un errore della contea, torneranno i soldi di Behrani. Questi però non è disposto a cedere la casa, neanche a un prezzo inclusivo delle spese sostenute per il miglioramento, dato che intende rivenderla al prezzo di mercato, quattro volte superiore quello dell'acquisto, e usare la differenza per pagare gli studi al figlio Esmail.
Intanto Kathy si innamora di Lester, il quale lascia la propria moglie e i due figli. Lester affronta Behrani ma non ottiene alcun risultato.
Disperata, Kathy tenta il suicidio fuori casa, ma Behrani la scopre e la porta dentro casa per aiutarla, ma Kathy cerca di nuovo di suicidarsi con un'overdose di pillole nella vasca da bagno, ma la moglie Nadi la salva facendola vomitare. Lester irrompe nella casa, nell'istante in cui Behrani e Nadi hanno messo a letto Kathy; Lester chiude tutta la famiglia nel bagno, minacciandoli fino a che Behrani non si decida a lasciare la casa.
Behrani accetta di vendere la casa e va con Esmail e Lester in ufficio per riscuotere i soldi della vendita alla contea; fuori dall'ufficio, Behrani blocca Lester e Esmail ruba la pistola minacciando Lester; dei poliziotti assistono alla scena e sparano ad Esmail, sotto gli occhi del padre che viene arrestato, ma viene rilasciato poco dopo e si reca in ospedale dove suo figlio non ce l'ha fatta.
Affranto e addolorato, Behrani va a casa e uccide Nadi avvelenandola con un tè pieno di pillole dopodiché si uccide soffocandosi con una busta di plastica. I loro corpi vengono ritrovati da Kathy che cerca di rianimare Behrani ma è troppo tardi. Dopo la tragedia Kathy desidera solo abbandonare definitivamente quella casa.

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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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