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Ho sognato
Ero in viaggio, forse
Mi ritrovavo seduto su di una panchina assieme ad una mia amica di un tempo (che rimane tuttavia senza una precisa identità)
Abbiamo con noi gli zaini e un'agile attrezzatura da viaggio
Vado a comprare dei biglietti di treno per compiere l'ultimo tratto del viaggio
La biglietteria è in smobilitazion
Sembra che ci sia stato un black out severo
L'addetta alla vendita dei biglietti deve compilare tutto a mano
Le dico che ho bisogno dei biglietti per andare sino a Roma
E lei comincia a scrivere
Poi le annuncio che mi servono anche quelli per proseguire da Roma sino a Palermo
Ci ripenso ancora meglio e aggiungo "forse a questo punto è meglio fare un unico biglietto per Roma e per Palermo"
L'impiegata per la terza volta comincia a scrivere
A questo punto li stampa perchè con un ronzio le macchine e i dispositivi hanno ripreso a funzionare.
Torno dalla mia amica
Al passaggio altri ci hanno lasciato latte piene di olio d'oliva ed altre vettovaglie
A questo punto non siamo più dei "viaggiatori leggeri", come ci eravamo considerati sino a quel momento
Sono incuriosito dalla città in cui ci troviamo
Vedo che c'è un gruppo che si dirige verso una via monumentale, fiancheggiata da antichi palazzi per fare un giro turistico e mi aggrego a loro
La guida parla e blatera illustrando le belle storiche ed architettoniche
C'è un grande arco che consente di immettersi dentro un grande spazio illuminato che pare una caverna dove ha luogo una sorta di culto, senza che sia una chiesa in senso stretto
Torno indietro a chiamare la mia amica perchè possa guardare anche lei
Poi ci dirigiamo verso la stazione
Mi ricordo che nell'andare a visitare la caverna cultuale avevamo lasciato tutto quanto possedevamo, compresi i doni ricevuti, poggiato sulla panchina, ma ogni cosa era stata rimossa all'infuori dei nostri due zaini
Li prendo e faccio strada verso la stazione, ma adesso tutto si è trasformato in un mare che scorre minaccioso attraverso gli edifici, trasformando la città in un deserto d'acqua dove non è possibile procedere con facilità a guado tenendo bene in alto gli zaini
Occorre nuotare e temo che gli zaini possano bagnarsi e il contenuto ammalorarsi, compresi i due preziosi biglietti di treno per fare ritorno
Dissolvenza
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Tutta d'acqua é la città - Frammenti e pensieri sparsi
Le strade della città sono trasformate in vie d'acqua, canali e bacini Un'intera città è parzialmente sott'acqua come dopo un alluvione o un'esondazione E' comunque uno scenario post-apocalittic...
https://www.frammentipensierisparsi.net/article-tutta-d-acqua-e-la-citta-124368588.html
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