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Il Vangelo di Saba (The Gospel of Sheba, nella traduzione di Sara Bilotti) di Lyndsay Faye, pubblicato da Fanucci (Timecrime) nel 2022, è il settimo volume della collana “Crimini di Carta” che propone brevi testi che abbiano al centro di sé un libro, un lettore, una biblioteca o un bibliotecario e che trattino, ovviamente, di crimini correlati all'universo dei libri. Ogni volume é preceduto da una prefazione scritta da un libraio che dice la sua sul racconto che viene di volta in volta presentato.
Quella di "Crimini di Carta" è un’idea interessante e stimolante, indubbiamente, anche se poi non ha camminato a lungo sulle sue gambe, dal momento che la serie si è fermata ad appena sette volumi (in ogni caso rimane il suo valore di piccola collana di interesse bibliofilico).
Ne "Il Vangelo di Saba", la struttura narrativa è quella tipicamente epistolare. Il bibliotecario Lomax viene contattato da uno studioso, membro di un piccolo club esclusivo di lettori che è la Confraternita di Salomone, perché possa dire la sua su un antico grimorio di cui alcuni adepti sono fortunosamente entrati in possesso e il cui contenuto di formule magiche, anatemi ed evocazioni parrebbe addirittura risalire al Re Salomone. L’inconveniente é che tutti coloro che maneggiano l’antico volume, sembrano ammalarsi e deperire.
È il volume veramente pericoloso e dotato di un suo potere oscuro? È ciò che Lomax dovrà scoprire, giungendo perfino a consultare il celebre Sherlock Holmes per venire a capo del mistero e riconquistare gli affetti familiari.
Apprezzo molto la scrittura sapiente e di atmosfera di Lyndsay Faye di cui ho letto i due romanzi sinora tradotti in italiano che hanno come protagonista Timothy Wilde, ex barman reclutato nei ranghi della nascente polizia newyorkese, ma di lei non dobbiamo tralasciare una serie di apocrifi holmesiani sia nel formato novella sia in quello di romanzo. Di questi, uno ha visto la luce in traduzione italiana nella collana Sherlock de Il Giallo Mondadori, esclusivamente dedicata agli apocrifi holmesiani.
Lyndsay Faye é stata ammessa, per la qualità e il rigore dei suoi romanzi apocrifi, nella prestigiosa associazione Gli Irregolari di Baker Street (che è un riconoscimento non da poco).
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(Risguardo di copertina) Quando la giovane figlia di A. Davenport Lomax gli chiede se le fate sono reali, il bibliotecario edoardiano è subito pronto a indorarle la pillola. Ma quando un allarmato signor Grange si fa strada nei tortuosi corridoi della London Library borbottando di demonologia, questi cattura la sua attenzione. Il gentiluomo e gli altri membri della Confraternita di Salomone, un club per appassionati del soprannaturale, gli mostrano un antico grimorio, attribuibile alla celebre regina di Saba. Si dice che il tomo contenga un immenso potere e che avveleni chiunque osi leggerlo. Il signor Lomax avrà bisogno dell'aiuto del più abile investigatore di tutti i tempi, Sherlock Holmes, e del suo caro amico, il dottor Watson, per scoprire la verità e affrontare l'oscurità che minaccia la sua vita, la sua famiglia e la sua anima.
L’Autore. Lyndsay Faye vive a New York con il marito e due gatti. Il segreto di Gotham (2016) è il secondo romanzo della serie dedicata alle indagini di Timothy Wilde (e pubblicata in Italia da Einaudi), già protagonista de Il dio di Gotham, uscito nel 2012.
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Dirò subito che sono un accanito lettore di John Connolly sin da quando lo scopersi alla fine degli anni Novanta e, dunque, mi sono immediatamente lanciato su La Biblioteca privata e Fondo Caxton ...
https://www.frammentipensierisparsi.net/2025/07/la-biblioteca-privata-e-fondo-caxton.html
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