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Ero alla guida dell’auto in una difficile situazione
Strade trafficatissime
Rotonde incomprensibili
Snodi autostradali
Segnaletica indecifrabile o assente
Ale mi seguiva su di una bici scassata e cigolante,
presa in prestito
Ad un certo punto del percorso
avrei dovuto imboccare
il primo svincolo,
uscendo così da una complicata rotatoria
Ma niente!
Non potti farlo
poiché un grosso e grasso
camion con rimorchio
mi assillava da dietro
e mi toglieva il respiro
Fui costretto a tirare dritto
Ma ciò costituiva un guaio,
quel che si dice un grosso guaio a Chinatown
Per poter ritornare sui miei passi
dovevo proseguire per oltre dieci chilometri
sino allo svincolo successivo,
dove poter realizzare
l’inversione di marcia
E Ale?
Che fine avrebbe fatto?
Cosa avrei potuto fare
per ricongiungermi a lei?
Mistero!
Poi, di nuovo,
ero in viaggio in un paese africano,
forse la Tunisia
Percorrevo strade interne, impervie e tortuose,
prive di segnaletica
Riuscivo ad andare avanti,
penetrando in profondità
in un territorio che mi era ostile,
senza esitazioni,
senza perdermi
Per tornare,
avrei dovuto percorrere le stesse strade
all'incontrario
e, senza riferimenti, era un’impresa ardua,
poiché avevo un limite di tempo
che era dato dall’orario di partenza
della nave che mi avrebbe riportato
a casa
Non sapevo come fare
perdevo la strada di continuo
Mi stavo perdendo d’animo,
sono a quando non mi ritrovai
a prender l’ardua decisione
di chiedere aiuto
ad un tizio del posto,
losco e malandrino,
un vero mariuolo,
al quale allungai una mazzetta,
perché mi conducesse,
sano e salvo,
sino alla nave e , quindi, sino a casa
Dissolvenza
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