Scrivevo questo un anno fa
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Ho visto un’auto incendiata, ieri
Un’altra con i vetri spaccati
Mesi fa ne avevo visto sette o otto
parcheggiate nella stessa via
e tutte con i finestrini rotti
Alcuni mesi fa, ho adocchiato
un’altra auto incendiata,
non lontano da dove abito
C’è un folle folletto
che gira per le strade
appiccando fuochi
e spaccando tutto
Forse l’hanno beccato in flagranza,
così mi è giunta notizia,
anche se non di ieri
Tutto ciò è sintomo d’una deriva
preoccupante, per certo
Un tempo, conobbi uno
Lo incontrai per caso
durante un campeggio
nel Parco del Gran Sasso,
luogo bellissimo ed intatto
Era attendato vicino a me
Quando venne notte
ed io stavo per addormentarmi
fui all’improvviso destato
da un grido prolungato,
ferino e lacerante,
devastante,
nel silenzio profondo
della notte stellata
Mentre cercavo di riprender sonno,
arrivó un secondo urlo
ancor più violento
e poi un altro
e un altro
con una cadenza irregolare
Rinunciando al sonno,
misi la testa fuori dalla tenda
e gridai a quel tipo
di smetterla
Lui mi disse che non poteva
Gli chiesi perché
Mi rispose che veniva
in questo posto
apposta per gridare
Gridare lo faceva stare bene
Gli procurava un senso di liberazione
Un senso di potenza
Gli consentiva di lasciar andare
un eccesso di energia
che sentiva prorompente dentro di sè
e che minacciava di farlo esplodere
Gli dissi che però non poteva farlo
vicino alla mia tenda
e che, se proprio sentiva
quella necessità irrefrenabile,
che almeno si allontanasse da me
Forse mi diede ascolto, non so
Però quella notte, alla fine riuscii
a prendere sonno
Tornando all’appiccatore di fuochi
e al frangitore di vetri
c’è da dire che ravviso
un’analogia con quel frangitor di timpani
ma mi sento anche di commentare
che i tempi cambiano
in modo drammatico
e che le azioni di teppismo violento
si moltiplicano senza ritegno
senza alcun rispetto
della civile convivenza
e, ormai all’ordine del giorno,
si esprimono con derive
sempre più pericolose
e lesive della libertà altrui
Almeno, quel tizio,
per lanciare le sue urla belluine,
se ne andava in un luogo di natura
isolato e poco frequentato
In modo confuso
aveva ancora la percezione
che, per poter perseguire
ciò che sentiva come un suo bene
o beneficio assolutamente necessario
doveva il più possibile allontanarsi
dall’umano consesso
Oggi no,
accade drammaticamente
che la percezione dell’Altro da sé
venga ad essere del tutto cancellata
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Succede a Palermo. È iniziata l'era dei vandalismi gratuiti - Frammenti e pensieri sparsi
Queste considerazioni risalgono ad un anno fa Le scrissi esattamente il 3 febbraio del 2024. Da allora simili episodi si sono ripetuti molte altre volte La notte scorsa, tra il 2 e il 3 febbraio, un
(www.rosalio.it) Finestrini rotti nelle auto in zona Lazio-Statua, preso un diciassettenne
Nei giorni scorsi circa duecento automobili nelle vie limitrofe a viale Lazio e piazza Vittorio Veneto sono state danneggiate. Non era chiaro il movente perché in molte non si sono verificati furti, quindi si era pensato in un primo momento ad atti di vandalismo o a furti di spiccioli per disperazione o per l’acquisto di droga. Stanotte è stato fermato un diciassettenne in flagranza di reato.
Una residente stanotte ha visto il ragazzo in azione e ha chiamato il 112. Gli agenti lo hanno catturato ma un complice è riuscito a fuggire. Ha dichiarato: «Lo faccio per passatempo» prima di essere riconsegnato ai genitori nel quartiere Acquasanta. È scattata la denuncia a piede libero per danneggiamenti.
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Finestrini rotti nelle auto in zona Lazio-Statua, preso un diciassettenne " Palermo blog - Rosalio
Nei giorni scorsi circa duecento automobili nelle vie limitrofe a viale Lazio e piazza Vittorio Veneto sono state danneggiate. Non era chiaro il movente perché in molte non si sono verificati furti
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