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23 settembre 2025 2 23 /09 /settembre /2025 06:07
Il ghigno di Jack Nicholson in una delle scene topiche di Shining (dal web)

Facevo sulla sedia
degli esercizi muscolari
che consistevano nell’alzare
ritmicamente e alternativamente
gli arti inferiori flessi
portandoli sino al petto
Destro sinistro
Destro sinistro
Op
Op
Op
Il sudore scorreva a fiotti
Per rendere tale esercizio più difficile
(più allenante)
dovevo anche tenere su ciascun arto
un bottiglione da un gallone,
colmo d’acqua

Destro sinistro
Destro sinistro
Su
Giù 
Su 
Giù 

Ero in una stanza spoglia,
all’infuori di una credenza rustica
addossata alla parete,
vicino all’unica porta
che era lievemente socchiusa

Si affacciava alla fessura
lasciata tra lo stipite e la porta
il volto d'uno sconosciuto,
gli occhi spiritati, folli
Guardava all’interno della stanza,
roteando quegli occhi
che ora mi apparivano
feroci e predatori
Ed io, li su quella sedia,
continuavo a fare 
quello stupido esercizio

Ero a disagio
e in forte apprensione

Temevo che quel tipo
di cui vedevo solo gli occhi crudeli
potesse irrompere nella stanza
e derubarmi delle mie cose,
soprattutto del mio portafoglio,
con soldi e documenti
che avevo riposto 
in uno dei tiretti della credenza

Destro sinistro
Destro sinistro
Su giù 
Su giù 
Op Op Op

Un grido muto

Vai via!
VAI VIA!

Paura

Dissolvenza

E' stato naturale per me collegare associativamente quegli occhi "spiritati, folli, crudeli" che sbirciavano per la fessura della porta al volto ghignante di Jack Nicholson nei panni di Jack Torrance in "Shining" di Stanley kubrick

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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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