Mai più (titolo originale: Nevermore, nella traduzione di Nuccia Agazzi), scritto da William Hjortsberg e pubblicato da Sperling Paperback, 1998 è un poliziesco-pastiche che mette assieme in una mescolanza di fiction e di realtà personaggi celebri realmente esistiti.
A New York, nel 1923, avvengono dei brutali ed enigmatici assassinii. Nello stesso tempo si trovano causalmente ad incontrarsi sulla scena newyorkese bizzarri e inquieti personaggi: lo scrittore inglese Sir Arthur Conan Doyle che, inventore del personaggio letterario Sherlock Holmes, si trova in "tournée" negli States per diffondere con una serie di conferenze le nuove teorie dello spiritualismo che gli sono care (e a cui si è convertito dopo la morte del figlio nei teatri della I Guerra Mondiale), ma che - nello stesso tempo - ha nomea di poter risolvere dei casi polizieschi intricati in supporto della Polizia locale che si trova a fronteggiare questi efferati delitti; il mago, illusionista e celebre "escapista" Harry Houdini che, malgrado il suo scetticismo e la sua intrandsigente posizione nei confronti degli inganni e delle mistificazioni in tale materia, aspira a comunicare con l'Aldilà (sperando in un contatto con la madre morta); e, infine, la Opal Crosby Fletcher, rinomata medium e chiaroveggente che si ritiene una reincarnazione della dea egiziana Iside. Mentre si comincia ad intravedere un disegno negli efferati omicidi, che sembrano ripetere nella loro messa in scena alcuni dei più macabri racconti di Edgar Allan Poe, il loro stesso autore prende a manifestarsi in forma di fantasma all'esterefatto ed inquieto Conan Doyle per comunicargli che Houdini è in serio pericolo: ma anche Conan Doyle e la stessa Opal si troveranno ad affrontare situazioni di pericolo.
Il pastiche che fa rivivere due personaggi arcinoti e realmente esistiti (tre, se si considera anche Poe in forma di fantasma) fondendo assieme occultismo, un pizzico di horror, elementi storici e di costume della New York di quel periodo (e di altre città americane dove fa tappa la tournée di Conan Doyle) e humor, si legge piacevolmente; unico difetto é che si svolge in un arco di tempo piuttosto lungo (di alcuni mesi), cosa che crea - a volte - lunghi stacchi tra un capitolo e l'altro, con un certo effetto di spaesamento nel lettore, la cui attenzione tende a perdere ritmo.
Ho acquistato questo volume da un catalogo remainder ed è rimasto a giacere negli scaffali sino a recente, quando all'improvviso per misteriosi motivi ha suscitato la mia curiosità.
Il titolo Mai più (in Inglese, Nevermore) riprende, ovviamente, l'interiezione che punteggia il celebre poema di Edgar Allan Poe, The Raven. Ma il romanzo, pur con delle notevoli differenze ha probabilmente ispirato il regista dell'omonimo film, uscito nel 2012.
L'Autore. William Hjortsberg (New York, 23 febbraio 1941–Livingston, 22 aprile 2017) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense. Ha scritto Falling Angel, romanzo pubblicato nel 1978 e nominato nello stesso anno per il prestigioso premio Edgar nella categoria Best First Mystery Novel. Il romanzo è stato edito in Italia nel 1987 e poi riedito nel 2012; da esso è stato tratto il film "Angel Heart - Ascensore per l'inferno".
Hjortsberg, in precedenza, aveva scritto due sceneggiature tratte dal suo libro, per film mai realizzati, nel 1979 e nel 1981.
Hjortsberg ha anche scritto la sceneggiatura dei seguenti film: Inferno in Florida, di Corey Allen (1977) prodotto da Roger Corman; The Georgis Peaches di Daniel Heller (film-tv, 1980); Legend, di Ridley Scott (1985).
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Andando a ritroso, ho letto solo ora il primo volume delle storie di Lyndsay Faye che vedono Tim Wilde, "stella di rame" della polizia metropolitana di New York ai suoi primi passi come protagonista.
(dalla quarta di copertina) Un thriller storico che svela un passato ormai sepolto, e ha il sapore di un'autentica rivelazione. E cambia per sempre il nostro modo di pensare alla città di New York.
Assolutamente da leggere il denso volumetto della scrittirice francese, di antiche origini normanne, Edith de la Héronnière, Dal Vulcano al caos. Diario siciliano (L'Ippocampo, 2013): è indubbiamente indirizzato a chi ama la Sicilia (o vorrebbe amarla di più, dopo il primo colpo di fulmine) e vuole conoscerla più a fondo. Una conoscenza non banale che, tuttavia, non potrà mai giungere al nucleo più intimo e profondo di essa, perché la possibilità di un'esplorazione davvero definitiva rimane pur sempre elusiva. Come più volte mostra l'autrice, la Sicilia si concede e si nega allo stesso tempo./idata%2F4394907%2FLetture%2FLa-Ballata-dei-Pellegrini.jpg)
The Circle è un film del 2017 scritto e diretto da James Ponsoldt, interpretato da Tom Hanks, Emma Watson, John Boyega e Karen Gillan.
(Soglie del testo) Benvenuti al Cerchio. Tutti i tuoi amici sono qui. Il Cerchio mette tutti insieme. Le tue ricerche e i social media. I tuoi messaggi. Le notizie. Le transazioni finanziarie. Le tue foto. La tua storia clinica. I tuoi film preferiti. Con il Cerchio sono finiti i tempi degli account multipli, della serie infinita di password, app, portali e piattaforme.
Si creano sovente di questi tempi dei veri e propri laboratori letterari, in cui competenze diverse si incontrano felicemente e, a partire da un testo, creano qualcosa di nuovo e di diverso che si discosta dalla semplice pagina scritta e dalle finalità per cui l'Autore l'aveva inizialmente creata.
Globalia (traduzione dal francese di Alberto Bracci-Testasecca) scritto da Jean-Christophe Rufin e pubblicato da Edizioni e/o nel 2016, a distanza di più di 12 anni dalla data di pubblicazione in lingua originale, possiede tuttavia una sua potenza visionaria e - fortunatamente - non è ancora stato superato dagli eventi, anche se tuttora ci si muove sempre - inesorabilmente - nella direzione d'un controllo sempre più diffuso ed onnipresente della popolazione a livello mondiale (attraverso i social, ad esempio; oppure attraverso la sempre più grande limitazioni delle libertà civili ed individuali, in nome della Sicurezza).
Sotto il cielo del Madagascar, scritto da Giulio Querini (Fazi Editore, collana Le Strade, 2015) é un romanzo che ho ritrovato a casa di recente nel coso di una riorgaanizzazione di alcuni dei miei libri e che ho letto con interesse, non ricordando assolutamente (nemmeno la più pallida idea) cosa mi avesse spinto, a suo tempo, ad acquistare questo volume.
Nel cuore di Chicago (titolo originale: Chicago Loop, nella traduzione di di Gianni Pilone-Colombo), pubblicato da Rizzoli (nella collana che fu sicuramente di belle scelte, Mistral), nel 1991, è un interessante romanzo dell'eclettico Paul Theroux, sua opera non degli esordi e contenuta in numero di pagine, a differenza di numerose delle sue successive produzioni sia nell'ambito della narrativa (fiction) sia della nonfiction e, per di più, con un'ambientazione né "esotica", né di viaggio./https%3A%2F%2Fwww.paultheroux.com%2Fimages%2Fmain.photo.2.jpg)
(Maurizio Crispi) Ci sono alcuni romanzi che sono inclassificabili e che, certamente, sfuggono alla possibilità di includerli in una qualsivoglia casella delle letterature di genere, benchè si possa essere portati a far ciò a partire, magari, da un semplice elmento di contesto oppure da un primum movens della vicenda fuori dall'ordinario e apparentemente ascrivibile ad un preciso genere. E' quanto accade con il notevole romanzo dell'eclettico Rupert Thomson, Morte di una assassina (titolo originale: Death of a Murderer, nella traduzione di Carla Palmieri), pubblicato nel 2011 da Einaudi. Il volume è stato incluso nella collana "Stile Libero Noir", anche se, in realtà, a parte lo spunto che dà origine alla vicenda, nella storia che le sue pagine sviluppano, attraverso una sequenza di brevi capitoli incisivi ed incalzanti, di noir ve n'è ben poco.
(Maurizio Crispi), La Costa Cremisi dell'affiatata coppia di scrittori Douglas Preston e Lincoln Child (titolo originale: Crimson Shore, nella traduzione di Elisa Finocchiaro; Rizzoli, 2016) contiene una nuova avventura dell'agente speciale FBI Aloysius Pendergast, che si presenta sin dal suo incipit come uno smaccato omaggio a sir Arthur Conan Doyle e al personaggio letterario da lui creato, cioè quello Sherlock Holmes, che gli diede una fama non desiderata rispetto al suo desiderio di essere cnsiderato uno scrittore non di genere.

