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È rimasta solo questa traccia del lavoro onirico di questa notte
Arrivavo sulla cima d'un colle, verdissimo
e mi fermavo in un punto panoramico, proprio sul ciglio del pianoro sommitale
La vista sulla vallata sottostante era meravigliosa
“Di qui, messere, si domina la valle”…, dissi senza suono, appena muovendo le labbra
In un piccolo avvallamento erboso siedevano alcuni, direttamente sull’erba morbida e rigogliosa
Erano tutti seduti lì a contemplare il panorama
Alcune pietroni sparsi emergevano dall’erba, dando l’idea che fossero quel che restava delle fondamenta di un edificio che lì sorgeva secoli prima
Mi sedevo lì anch’io, con quegli altri benchè non li conoscessi affatto, anche se il fatto di starmene seduto sull’orlo di un abisso mi rendeva nervoso
Poche parole venivano scambiate tra coloro che erano arrivati prima di me
Coglievo solo frammenti di questa scarna conversazione
Capivo che qualcuno aveva acquistato quel piccolo appezzamento e aveva intenzione di costruirci su una casa utilizzando le fondazioni di quella che c’era stata un tempo
Qualcuno diceva che sarebbe stato duro costruire senza licenza
É un bel posto per morirci, pensavo
Dissolvenza
Di qui, messere, si domina la valle - Frammenti e pensieri sparsi
Lascia lente le briglie del tuo ippogrifo, o Astolfo, e sfrena il tuo volo dove più ferve l'opera dell'uomo. Però non ingannarmi con false immagini, ma lascia che io veda la verità e possa poi ...
https://www.frammentipensierisparsi.net/2024/05/di-qui-messere-si-domina-la-valle.html
Un giorno quando ero ancora piccoletto, mi padre mi portò - forse in una delle prime nostre uscite in bicicletta assieme: mi aveva insegnato ad anfare in bici ed io arrancavo dietro di lui, cercando di tenere il passo e di uniformarmi alle sue indicazioni - al Cimitero di Santa Maria Gesù. Ci inerpicammo su per quei terrazzamenti quadrati circondati da alti cipessi e affollati di pietre tombali, lapidi e croci e cappelle gentilizie muschiose. Quando la sua ricerca fu finita, ci fermammo e lui mi indicò una lapide di pietra attraversata da una lunga spaccatura diagonale e con delle incisioni sbiadite sulla sua superficie. Mi disse: Questa è la sepoltura di famiglia! Un giorno, quando verrà il mio momento, sarà bello riposare qui n questa pace...
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