Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
24 febbraio 2026 2 24 /02 /febbraio /2026 06:37

C'è qualcosa nell'aria

Aria fresca e pungente del primo mattino

Gabbiani emettono strani versi di gola,
invisibili al mio sguardo,
arroccati come sono sulle creste di alte svogliere di cemento,
piccioni tubano anch'essi nascosti dalle fronde,
a volte traditi da un frullo d'ali
C'è tutto un indaffarato cinguettio e ciuciuliare di voci
di altri uccelletti in festa

L'alba incombe
Il cielo mi appare
ora ben sgombro di nubi nere e gravide di pioggia

Il freddo mi pungola la testa ignuda
ed erompo in una salva di starnuti tuonanti e dirompenti
che mi lasciano spossato

Ed è questo il mio saluto al nuovo giorno

Maurizio Crispi (24 febbraio 2026)

Nuvole impertinenti all'alba (foto di Maurizio Crispi)

Nuvole impertinenti all'alba (foto di Maurizio Crispi)

Ho sognato varie cose ripetitive

Ero in loop
e venivano compiute le stesse azioni
e dette le stesse parole
come in un mantra
Forse ero nella comunità per psicopazienti
Bisognava organizzare delle uscite
Uno telefonava dalla sua stanza
e diceva che aveva bisogno
d’un paio di scarpe nuove
E dava istruzioni su come dovevano essere
Io prendevo la cornetta e gli dicevo
che sarebbe stato bene per lui
andare di persona,
assieme ad un operatore
e così fare le sue scelte
Qui io iniziavo una lunga arringa
sulle caratteristiche che avrebbe dovuto
possedere la sua calzatura
Non ricordo bene dove fossimo
Tutti i luoghi attorno
erano contrassegnati da sigle di due lettere
in un turbinio di targhe
ed io non mi ci raccapezzavo più
Anche gli altri operatori
erano fortemente disorientati
Dissolvenza

Maurizio Crispi (22 fbbraio 2022)

Loop (immagine generata da Meta AI)

Loop (immagine generata da Meta AI)

Nuvole di primo mattino

Una passeggiata mattutina,
poco consueta al sabato mattino,
nuvole,
nugoli,
graffiti di facce ghignanti sui muri, 
platani spogli,
gabbiani a guardia 
di alte scogliere di cemento,
croci che si stagliano
contro il cielo livido,
panchine de mierda
e ancora nuvole,
palme svettanti
e altri alberi spogli
e topi morti
e monopattini elettrici
sventrati e smembrati
e cartelli irriverenti

Andiam, andiamo
cazzeggiamo,
ridiamo,
scherziamo,
siamo tutti bei bambini
Facciamo la giostra
Facciamo la tarantella 
e poi tutti giù per terra!
Facciamo il girotondo
e che caschi il mondo!
Modifichiamo
Salviamo
Esistiamo

E più non diciamo,
alle spalle lasciandoci l’indicibile

I giorni si allungano
Il sole sorge prima
e tramonta più tardi,
andando a svelti passi
verso la fine dell’inverno

Ancora siamo fortunati
a non dover subire un inverno nucleare
e le cronache del dopo bomba

Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)
Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)

Foto di Maurizio Crispi (21 febbraio 2026)

Il guardiano
Il passeggero
Il compagno di strada
Ubiquitaria e paziente presenza
Non parla mai, però
Tace e guarda,
fresca pupilla, palpebra levata,
sguardo fisso in avanti,
baffo ad arabesco
La gente guarda e passa,
se la ride e se la spassa
Chiede: Chi è costui?
Cosa ci fa costì?

Da quando è salito a bordo,
rispondo io,
più non é voluto scendere

Maurizio Crispi (20 febbraio 2026)

Il guardiano (foto di Maurizio Crispi)

Il guardiano (foto di Maurizio Crispi)

É bello sentire tubare i piccioni
nascosti tra le fronde
É bello sentire il fruscio del vento
É bello avvistare i fiori dell’aloé d’Oriente
già appassiti
É bello sentire il cemento sconnesso
sotto i piedi
É bello tirare avanti giorno dopo giorno,
anche se non accadono grandi eventi,
anche se non si parte
per strabilianti viaggi
É bello ascoltare di prima mattina
un ciddì o un ellepì che da tempo
non mettevi sul piatto
È bello siglare un libro
appena finito di leggere
di primo mattino
La felicità si ritrova nelle piccole cose,
nascosto nelle cui pieghe
un Dio dispensa gioie
e dolori ormetici

Maurizio Crispi (20 febbraio 2026)

Impressioni e divagazioni

Vivere sull’orlo dell’emergenza
e della precarietà
in attesa della crisi imminente
(ogni giorno ce n’é una)
e della catastrofe incombente
Andiamo avanti
e se non é successo nulla
quel giorno
tiriamo un sospiro di sollievo
e voltiamo pagina
La storia non è mai definitiva
e sempre ha da essere riscritta
scritta e riscritta,
narrata e rinarrata,
modulata e rimodulata
A cosa dare rilievo maggiore?
Agli eventi avversi?
Oppure a quelli positivi?
Le circostanze della vita
portano a pensare
che si viva sempre
sull’orlo della tragedia
senza la quale, tuttavia,
non può aversi la percezione
del piacere e della gioia

Maurizio Crispi (18 febbraio 2026)

Vivere sull'orlo del caos (immagine generata da Meta AI)

Vivere sull'orlo del caos (immagine generata da Meta AI)

Condividi post
Repost0

commenti

Mi Presento

  • : Frammenti e pensieri sparsi
  • : Una raccolta di recensioni cinematografiche, di approfondimenti sulle letture fatte, note diaristiche e sogni, reportage e viaggi
  • Contatti

Profilo

  • Frammenti e Pensieri Sparsi

Testo Libero

Ricerca

Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


frammenti-e-pensieri-sparsi.over-blog.it-Google pagerank and Worth