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Le mille e una morte (pubblicato in traduzione da Adelphi nel 2006, già pubblicato da Theoria nel 1992), raccoglie storie che jack London scrisse originariamente a fine '800 (il racconto omonimo è del 1899) e che esplorano i confini tra vita e morte attraverso atmosfere cupe e tinte spesso fantastiche o gotiche.
Con rapidità bruciante i racconti di Le mille e una morte attraversano tutto il mondo di Jack London, illuminandone la mappa segreta. La miccia si accende nella baia di San Francisco, dove lo scrittore poco più che ventenne ingaggia col fantasma del Padre una vera e propria psicomachia; attraversa i territori del Grande Nord, quel Klondike dove, giovane avventuriero, London non troverà l'oro ma se stesso - perché «là nessuno parla» -, e lo sfondo di racconti come "Perdifaccia e Allestire un fuoco", fra i più celebri e perfetti; per giungere infine al deflagrante esito di "Il dio rosso", scritto sotto il segno di Freud e di Jung negli ultimi mesi di vita e ambientato in Polinesia, paradiso invano agognato. E come sempre si impone la presenza animale, che in "Bâtard", dove uomo e cane lupo lottano letteralmente all'ultimo sangue e con le stesse armi, tocca inauditi vertici di ferocia. Abbiamo così sotto gli occhi nella loro luce più vivida tutte le ossessioni di London: la natura primitiva, anzi preistorica, dell'uomo; il conflitto tra gli istinti ferini del corpo e i folli sogni della mente; e soprattutto, vero mito fondante dell'uomo e dello scrittore London, il presagio di una fine violenta, che giungerà immancabile.
Le mille e una morte è una raccolta di racconti accostati per tema - quello della morte, appunto - che si manifesta nei contesti narrativi più amati da Jack London: la natura, il viaggio, la vita per mare, l’esplorazione tracciando anche, come un’autobiografia, la linea della sua turbolenta esistenza. I personaggi, tutti, affrontano i loro ultimi istanti di vita con sfrontatezza e sfacciataggine. Scherniscono la morte, che per i contesti è quasi sempre violenta, come per esorcizzarla ma senza opporvisi, alla fine. In tutto e per tutto, ci troviamo davanti alla sintesi delle ossessioni umane (che sono poi anche quelle di London): una natura aspra ed inospitale con le sue fiere ed i suoi demoni; la lotta contro i propri mostri interiori ed i propri germi di follia; gli interrogativi ancestrali sulla vita dopo la morte.
“Le mille e una morte”, scritto nel 1899, si presenta come una magnifica raccolta di micro-racconti che che hanno come tema morte, vita e spiritismo.
Con una scrittura ispirata e vibrante, in poche pagine ogni racconto riesce a creare emozioni e a coinvolgere il lettore nel profondo.
E' raccolta meritevole di essere letta e decisamente adatta per gli amanti di London che potranno così scoprire un lato meno conosciuto e più intimo sotto questo aspetto “mistico”.
L'edizione Theoria, nel contenuto, differisce lievemente da quella più recentemente proposta da Adelphi.
"Chi ci crede ai fantasmi?"
Tre giovani, uno credente, uno agnostico e uno scettico, si confrontano sull’esistenza dei fantasmi, il primo per dargliene prova invita gli altri due a passare la notte in una casa che si dice stregata.
Cosa accadrà in quel lasso di tempo? E quella scacchiera impolverata cosa celerà?
"Le mille e una morte" - Un giovane, discendente da una ricca famiglia ma ora diseredato, viene ripescato dall’Oceano ormai morto, sarà il comandante della nave a farlo tornare in vita attraverso un portentoso macchinario, ma quella sarà solo la sua prima, di tante, esperienze con la morte, infatti un’isola lo sta attendendo e lì il misterioso capitano ha già idee ben chiare sul da farsi.
"Il ringiovanimento del maggiore Rathbone" - E se esistesse un metodo semplice ed efficace per ringiovanire?
È quello che due giovani studiosi vedranno avverarsi davanti ai loro occhi, sperimentando la loro scoperta su l’anziano zio di uno dei due.
Ma questa invenzione miracolosa porterà con se anche situazioni e risvolti di cui non si era tenuto conto.
"Fino alla morte" - Due innamorati si promettono amore eterno ma i casi (scelti e subiti) della vita parranno decidere altro per loro. Giungerà però il fato a ristabilire ciò che era stato giurato solennemente.
"L’ombra e il baleno" - Due aitanti ed intelligenti giovani sono, sin dall’infanzia, in perenne bagarre per risultare uno migliore dell’altro e questa voglia di prevalere arriverà a livelli talmente incredibili da risultare infine disastrosi.
"I morti non risorgono" - Un diciassettenne alla sua prima esperienza, si arruola su una nave per la caccia alle foce, lì si guadagnerà il rispetto degli altri membri dell’equipaggio ben più esperti di lui, il rispetto di tutti tranne quello di un violento, rozzo, incapace e odioso uomo, non apprezzato da nessuno, la morte lo coglierà e con essa parrà dissolversi la cappa d’odio aleggiante sull’intera imbarcazione ma una notte il giovane scoprirà che forse i morti possono risorgere, o forse no?!
"L’eternità delle forme" - Due fratelli, legatissimi e in totale sintonia, differiscono però in una sola cosa: il primo crede ad una forma di esistenza anche dopo la morte, mentre il secondo, credente meccanicista, è convinto del contrario. La morte del primo però farà, forse, ricredere il secondo e tutto attraverso una semplice… sedia.
"Guerra" - Un giovane ragazzo, ricognitore dell’esercito, incrocia casualmente un altro ricognitore nemico, pur potendo ucciderlo deciderà, mosso da pietà, diversamente…
"Il rosso" - Un naturalista, impegnato nello studio della fauna di Guadalcanal, viene incuriosito da un suono celestiale che percorre tutta l’isola e spinto dalla voglia di conoscerne l’origine si addentra nel folto della foresta dove inizierà per lui la fine, poiché i cacciatori di teste e la malaria lo attendono, ma con questa fine arriverà anche la scoperta del sapere totale.
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Ripudiato dalla famiglia, X inizia a viaggiare per il mondo fino a quando non rischia di annegare nella baia di San Francisco. Ripescato mezzo morto, si ritrova a fare da cavia umana su un’isola adibita a laboratorio scientifico… Tra Bâtard e Black Leclère, un cane ed il suo padrone, si instaura un rapporto fatto di odio reciproco nell’eterna lotta tra l’uomo ed il lupo che si esaurisce tra un cappio ed un proiettile… Un uomo decide di risalire da solo il fiume Yukon a 60° sottozero. L’iniziale spavalderia si trasforma presto in dramma quando panico ed un principio di congelamento rendono impossibile accendere un fuoco per salvarsi la vita… Subienkow si aggrega in Alaska ad una squadra di cacciatori di pellicce che tiranneggia una comunità di pellerossa. Quando gli indiani si ribellano, i cacciatori sono fatti prigionieri e sottoposti ad immani torture. Tutti, tranne Subienkow… Sedley Crayden, dopo la morte del fratello, crede di vederlo ancora seduto al suo scrittoio. Pur convinto che si tratti di allucinazioni, perde la tranquillità a saperlo lì. Non gli resta altro che occupare ininterrottamente la sua sedia… Un soldato in perlustrazione si ferma in una fattoria abbandonata per fare scorta di mele. Scoperto dai nemici inizia una forsennata corsa a cavallo per raggiungere il fitto del bosco e salvarsi… Bassett è un geologo nell’entroterra di Guadalcanal. Lì è rapito da un suono soave: il suono del Dio Rosso, venerato dalla tribù con tributi di sangue. Roso dalla febbre, Bassett chiede di morirgli davanti per sentire l’ultima volta quel suono come una tromba di arcangelo…
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