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Ho già letto il precedente romanzo di Alex Michaelides, La paziente silenziosa (2019), e mi era piaciuto parecchio.
Ne Le Vergini (The Maidens, nella traduzione di Seba Pezzani), pubblicato da Einaudi in Stile Libero Big, nel 2021, si sviluppa un’indagine ad impianto classico in cui il protagonista, Theo Faber, psicologo forense e criminologo, viene invitato ad investigare "off label" su di un caso di omicidio avvenuto all’interno d’un prestigioso college di Cambridge.
L’indagine è difficile perché bisogna penetrare nei riti e nelle consuetudini di quella che è, a tutti gli effetti, una piccola comunità chiusa e ostile, superandone reticenze e omertà.
Vi è all'interno del college - come scoprirà il narratore/investigatore - una conventicola ancora più chiusa ed esclusiva, che - all’interno della comunità più grande degli studenti e dei docenti - si configura come una specie di circolo apparentemente di studio e letterario (ma nelle sue intenzionalità animata da uno spirito erotico-esoterico) che raccoglie al suo interno molto elitario e selettivo delle studentesse seguaci del professore Fosca, con i suoi riti e i suoi miti: si tratta formalmente di un gruppo di studio privato, ma - a tutti gli effetti - è una società segreta riservata alle studentesse “speciali” del professor Fosca che chiama queste sue adepte “Le vergini”, attivando tra di esse una reazione a catena di gelosie e piccole vendette, con la conseguenza che tutte le cooptate fanno a gara per poter assurgere al rango di favorita.
L’indagine andrà avanti, riservando al lettore numerose sorprese, sino al colpo di scena finale assolutamente impensabile.
(Soglie del testo) Tre collegiali uccise, una setta, un professore di letteratura greca: le ombre dei miti classici arrivano a minacciare gli alti saloni e le guglie gotiche di Cambridge.
(sinossi) Tre collegiali uccise, una setta, un professore di letteratura greca: le ombre dei miti classici arrivano a minacciare gli alti saloni e le guglie gotiche di Cambridge. Ci sono insegnanti capaci di incantare e far scoprire universi interi. È il caso dell'eccentrico, coltissimo Edward Fosca, grecista appassionato, il cui corso di tragedia greca è seguito dagli iscritti con un trasporto quasi ossessivo. Tanto che alcune studentesse, conquistate e rapite da quelle storie antiche, hanno fondato una setta segreta: Le vergini.
Ma quando alcune ragazze vengono ritrovate uccise molti degli indizi conducono proprio al professor Fosca.
Hanno detto:
«Riesce a tenere incollati alla pagina con incedere elegante, hitchcockiano, entra negli abissi dell'io e lo sconvolge» - Annachiara Sacchi, la Lettura
«Dopo "La paziente silenziosa", l'attesa è finita» – The New York Times
«Alex Michaelides ha fatto centro un'altra volta: "Le vergini" è un page-turner favoloso» – David Baldacci
«Dopo "La paziente silenziosa", il miglior thriller degli ultimi dieci anni, Michaelides ha scritto un libro ancora più elegante, sinistro e coinvolgente» – Chris Whitaker
«Sullo sfondo dell'Università di Cambridge, una storia intrigante e suggestiva che unisce colpi di scena mozzafiato e formidabile suspense» – New York Journal of Books
L’autore. Alex Michaelides, nato nel 1977 (Cipro), è uno scrittore e sceneggiatore britannico-cipriota ha studiato Letteratura inglese all'Università di Cambridge e Cinema all'American Film Institute di Los Angeles.
Ha scritto le sceneggiature di vari film, tra cui La truffa è servita, con Uma Thurman e Tim Roth.
Tra le sue pubblicazioni: "La paziente silenziosa" (Einaudi, 2019) e "Le vergini" (Einaudi, 2021).
Ha studiato psicoterapia per tre anni lavorando per due anni in una clinica per giovani adulti. Questa esperienza gli ha fornito materiale e ispirazione per il suo romanzo d'esordio La paziente silenziosa.
Il suo romanzo d'esordio, il thriller psicologico La paziente silenziosa, con oltre un milione di copie è diventato il debutto più venduto negli Stati Uniti. Il libro ha vinto anche il Goodreads Choice Award come miglior thriller ed è stato finalista per il Barnes and Noble's Book of the Year.
La paziente silenziosa (2019) è la storia di Alicia Berenson, famosa pittrice, riconosciuta colpevole dell'omicidio del marito, il fotografo Gabriel Berenson. Non capace di intendere e volere, Alicia viene ricoverata in una clinica psichiatrica. Del suo caso si occupa Theo Faber, uno psicoterapeuta forense con un vivo interesse per il caso Berenson e determinato a far luce sulla vicenda.
Il secondo romanzo di Michaelides, Le vergini, è stato pubblicato nel giugno del 2021 negli Stati Uniti e Regno Unito ed è arrivato in Italia a ottobre dello stesso anno.
Il romanzo racconta di una serie di omicidi in un college di Cambridge.
Da La paziente silenziosa è stato tratto un film da parte della società di produzione di Brad Pitt, Plan B, mentre per Le Vergini - benché si sia parlato di una possibile riduzione cinematografica - ancora non è stata intrapresa alcuna iniziativa concreta in tal senso.
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Alex Michaelides, La paziente silenziosa (nella traduzione di Seba Pezzani), Einaudi (Stile Libero Big), 2019
(soglie del testo) Quando la dichiararono in arresto restò in silenzio, rifiutando di negare la sua colpa o confessarla. Alice non parlò mai più. Il suo silenzio incontrollabile trasformò una banale tragedia domestica in qualcosa di ben altra portata: un giallo, un enigma che conquistò i titoli dei giornali e catturò l'immaginario pubblico per mesi e mesi.
Solo Theo Faber, giovane psicologo criminale, è convinto di poter fare breccia nel suo silenzio. Seduta dopo seduta, però quella che inizia a emergere è una verità che nessuno vorrebbe scoprire.
Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un'artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.
Hanno detto:
«Che abilità. Molto, molto consigliato» - The Times
«Un thriller formidabile e carico di suspence» - Lee Child
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