Nel sogno, una voce fuori campo mi diceva:
"Tu stai facendo di tutto per essere presente, quando nascerà tuo figlio!"
Era un'affermazione lapidaria, ma - nello stesso tempo - una domanda
Ed io dicevo sì
Sono in un sogno
Vado a piedi da qualche parte
A tratti cammino, a tratti corro
In alcuni momenti del percorso sono affiancato da un collega
In altri sono da solo
Procedo all'aperto lungo strade affollate e devo fare una gimkana tra altri camminatori, corridori e passanti distratti a passo indolente e disordinato
In altri momenti percorro interminabili corridoi di cui non si vede la fine, fiancheggiati da ambo i lati da pesanti porte di ferro sbarrate
Arrivo alla fine in una casa (o semplicemente una stanza) dove è ubicata una mia paziente
Nella stanza, una parte dello spazio è occupato da un grande letto dove giace la paziente avviluppata in uno strato di coperte
Entrano ed escono di continuo delle persone - a me sconosciute - indaffarate
Non sembrano far caso a me
Mi seggo sul bordo del letto e con la donna avvolta nelle coperte ci parliamo
Lei mi dice del suo stato salute
Io le pongo alcune domande di chiarimento
Mi porge quindi una busta contenente delle banconote
Io apro e ne controllo il contenuto
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Ad occhio e croce mi sembra che le banconote (alcune di grosso taglio) ammontino ad un importo ben superiore a quanto pattuito
Le mie dita sono impacciate nel compiere questo lavoro di sfogliare le singole banconote che, ripetutamente, mi cadono sul letto: sicchè ogni volta debbo riprendere la conta daccapo
Chiedo alla paziente quanto avessimo stabilito
Lei mi dice la somma
In effetti è quella
La paziente non è inabilitata, tuttavia
Mentre parliamo si alza e fa delle cose
Poi rientra nel letto
Sembra che per lei lo stare a letto sia uno stile di vita piuttosto che espressione di una condizione di debolezza o di malattia
Il letto è per lei una cuccia confortevole
Le chiedo come rimaniamo per una prossima visita da parte mia
Ne avrà bisogno di ulteriori sedute?
Fissiamo sn da subito un nuovo appuntamento?
Oppure aspettiamo di risentirci in seguito?
Non ci sono risposte a queste domande
La conversazione rimane in sospeso, come in bilico
Non capivo se fossi io ad avere bisogno di qualcosa
O se non fosse la donna a trarre beneficio della mia presenza
Forse la donna è un'indovina, una chiromante o forse addirittura la Pizia dei miti antichi
Dissolvenza
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