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12 febbraio 2015 4 12 /02 /febbraio /2015 05:59

The Wolf in Winter. Un'indagine di Charlie Parker, investigatore dell'occulto, ancora inedita in traduzione italiana(Maurizio Crispi) Charlie Parker, ex detective della Polizia di New York, è il personaggio creato dalla fertile penna di John Connolly, scrittore Irlandese che tuttavia ambienta le sue storie nel Maine, tanto caro a Stephen King.
Charlie Parker, dopo il congedo dalla Polizia di New York, è diventato un'investigatore privato, ma le sue indagini finiscono con il prendere sempre una piega insolita, tanto che lo si potrebbe definire piuttosto un investigatore dell'occulto, trovandosi, non per scelta ma per vicisssitudini di vita, a cavallo tra due mondi diversi, quello della realtà ordinaria e quello dei morti e delle forze oscure.

E' protagonista di ben 11 storie che ormai si articolano tra loro in una vera e propria saga e, leggendo i romanzi nell'ordine in cui sono stati concepiti, si può dispiegare davaanti agli occhi del lettore la complessità della vicenda e i diversi piani in cui essa si muove.
Purtroppo la casa editrice italiano ha trascurato di tradurne alcuni dei capitoli, motivo per cui bisogna sopperire ai vuoit lasciati da questa trascurattezza leggendo le opere ancora mancanti in lingua originale.
In questo "The Wolf in Winter", uno degli ultimi capitoli della saga, la necessità di fare luce sulla scomparsa di una ragazza e di indagare sulla misteriosa morte del padre, un homeless, considerato suicida, ma forse "suicidato", porta Charlie Parker nella cittadina di Prosperous (non esistente), i cui abitanti sono i discendenti di una setta eretica ("The family of Love", questa esistente e documentabile, a detta dell'autore che cita, al riguardo, delle fonti storiografiche sulle persecuzioni religiose in Inghiltera), emigrata dall'Inghilterra per sfuggire alle èersecuzioni religiose.
E, tutto ruota attorno ad una piccola chiesa in pietra che i primi coloni avevano portato con sé dalla Terra nativa e che avevano rimontato pezzo per pezzo nella loro nuova patria.
La città di Prosperous è governata da un gruppo di anziani detti "the Selectmen", che prendono decisioni e fanno scelte sempre per il bene della cittàe dei suoi abitanti.
Solo che spesso si tratta di scelte "oscure", collegate con antichi culti ancestrali, precedenti all'arrivo del Cristianesimo, come denunciani i bassorilievi che decorano la pietra dell'antica chiesa e che fanno riferimento ad un'entità antica che è in quelache modo collegabile con "The Green Man".
Da un certo punto di vista, la cittadina di Prosperous presenta qualche affinità con le cittadine "maledette" care a Lovecraft che conservano nei loro annali orridi segreti e connessioni con i "Grandi antichi".

L'arrivo di Charlie Parker crea, ovviamente, dei problemi e genera ben più di un allarme, tanto da suggerire il ricorso a misure estreme (che si riveleranno dissennate); e attorno a lui cominciano a muoversi fronti diversi delle forze oscure che sono in gioco: ed é questa una caratteristiche delle storie di Connollly che cominciano come "normali" vicende di detection e che si evolvono verso vicende paranormali ed occulte in cui coloro che muovono le fila sono personaggi in connessione con forze oscure ed emissari del male.Charlie Parker a olte non è contrastato da loro, ma favorito, in quanto viene ad essere in un certo senso una loro "longa manus".
Questa particolarità di Charlie Parker di essere a cavallo tra due mondi diversi deriva dall'essere sopravvissuto all'atroce morte della moglie e della figlia per mano di un efferato serial killer e dal fatto che, da allora, egli è in contatto con i suoi morti che - in qualche misura - lo proteggono e verso cui la nostalgia lo spinge in continuazione.
In The Wolf in Winter, come sempre, i suoi aiutanti sono lacoppia costiutita da Angel e Louis, eccentrici personaggi e anche loro ambigui, a cavallo tra mondi diversi. Laddove Charlie Parker é impossilibitato o temporaneamente fuori combattimento ci pensano loro.
Al termine dell'edizione in lingua originale che ho letto (Hodder&Stoughton, 2015) si può consultare un'illuminante cronologia dei diversi capitoli della saga di Charlie Parker.

 

 

(Dalla quarta di copertina) The community of Prosperous, Maine has always thrived when others have suffered. Its inhabitants are wealthy, its children's future secure. It shuns outsiders. It guards its own. And at the heart of Prosperous lie the ruins of an ancient church, transported stone by stone from England centuries earlier by the founders of the town. But the death of a homeless man and the disappearance of his daughter draw the haunted, lethal private investigator Charlie Parker to Prosperous. Parker isa dangerous man, driven by compassion, by rage, and by the desire for vengeance. In him Prosperous and its protectors sene a threat graver than any they have faced in their long history. And in the comfortable, sheltered inhabitants of a small Maine town, Parker will encounter his most vicious opponents yet.

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Published by Maurizio Crispi - in Letture
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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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