Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
22 settembre 2012 6 22 /09 /settembre /2012 08:10

Bourne-Legacy.jpgI servizi segreti negli Stati Uniti (e non solo lì) rappresentano di fatto una sorta di para-stato che decide delle sorti del mondo.
Queste è palese, anche se non sempre è possibile provare su solide basi questa affermazione, perchè le magagne il più delle volte rimangono occultate.
Sono loro i veri padroni del mondo assieme ai potenti che li manovrano e che non sono mai i politi e i governati: quelli sarebbero solo dei fantocci, semplici ostaggi di chi con il peso del proprio potere finanziario li ha fatti eleggere (sono molte ed articolate le teorie complottiste, tra cui quella che ipotizza l'esistenza del "Club Bilderberg" ampiamente tracciata nell'inchiesta di  Daniel Estulin).
A fronte dei complottisti, si pongono con fermezza i negazionisti, quelli che sostengono che tutto è limpido e trasparente e che non ci sono "piani" segreti che vengano portati avanti, che non ci sono manipolatori etc.
Dove starà la verità? Forse, nel mezzo.
Romanzieri e cineasti USA ci porgono dei plot in cui tali verità sono esemplificate, imbellettate e trasformate in puro entertainment (il più delle volte adrenalinico).
Sicuramente, nel preparare le loro opere si documentano e, in un contesto dichiarato di fiction narrativa, possono osar lanciare delle ipotesi (o dire delle verità) che nemmeno il più agguerrito giornalismo d'inchiesta potrebbe mai partorire.
E' il caso del recente film statunitense "The Bourne Legacy", ispirato ad una delle storie della serie di romanzi d'azione iniziati con "The Bourne identity" e creati dal famoso best seller writer Robert Ludlum.
Nel continuare il filone di quella storia, in cui - si ricorderà - Bourne (l'uomo senza memoria e senza identità) era interpretato da Matt Damon,  qui il tema è quello di agenti segreti, forniti di una falsa identità che vengono addestrati in maniera "speciale" per potere essere efficaci macchine di morte o da guerra. L'addestramento avviene non soltanto attraverso le tecniche cognitive-comportamentali e con il condizionamento, ma anche con l'uso di farmaci che potenziano le funzioni cellulari (sia quelle che determinano una maggiore resistenza alla fatica e allo stress, sia quelle che governano la rigenerazione tissulare, sino a quelle da cui dipendono le capacità di apprendimento e il potenziamento del Q.I. e delle capacità di problem solving. Ma - e questo è l'aspetto più inquietante - in una "naturale" evoluzione della sperimentazione, che deve portare questi soldati a compiere con elevate possibilità di successo missioni pericolose, vi è anche la manipolazione genetica mediante inoculazione di materiale virale che convoglia delle stringhe di DNA all'interno di specifiche cellule-bersaglio per attuare dei veri e propri innesti genetici.
L'obiettivo - in combinazione con le altre tecniche e con l'esposizione a condizioni di addestramento severe e richiedenti è quello di fare di questi agenti delle macchine da guerra più resilienti, se non addirittura invincibili e, soprattutto, efficaci.
Fantascienza o realtà? Forse para-realtà... Forse, qualcosa del genere accade veramente... Del resto, anche se ne mancano le prove, non si parla già di "doping genetico"?
Il film è dominato da questa realtà narrativa.
Un soldato "speciale" è alle prese con la decisione dei manipolatori che stanno nell'ombra (autentici padroni della vita e della morte delle loro pedine) di interrompere il programma  in corso ("Outcome", supportato da importanti gruppi di ricerca farmaceutica),  e terminando i suoi agenti per timore che tutto il marcio possa venire alla luce. Il male minore viene scelto: le cavie sono sacrificabili.
Tanto appena sarà passata la maretta mediatica si potrà nuovamente ricominciare.

Il film è pura adrenalina e si vede dall'inizio alla fine con il fiato in gola.
Non delude, se piacciono i film d'azione.


 

 

Scheda film
The Bourne Legacy
Un film di Tony Gilroy. Interpreti principali: Jeremy Renner, Rachel Weisz, Edward Norton, Stacy Keach, Oscar Isaac, Joan Allen, Albert Finney, David Strathairn, Scott Glenn, Donna Murphy, Michael Chernus, Corey Stoll, Elizabeth Marvel, Sheena Colette, Dennis Boutsikaris, Michael Papajohn, Corey Johnson, Louis Ozawa Changchien, Rachel Black, Michael Berresse, Nilaja Sun.
Genere: Azione
Ratings: Kids+13
Durata 135 min.
USA 2012 - Universal Pictures
Uscita venerdì 7 settembre 2012


 

Trailer

 

 


 

Condividi post

Repost 0
Published by Maurizio Crispi - in Cinema
scrivi un commento

commenti

Mi Presento

  • : Frammenti e pensieri sparsi
  • Frammenti e pensieri sparsi
  • : Una raccolta di recensioni cinematografiche, di approfondimenti sulle letture fatte, note diaristiche e sogni, reportage e viaggi
  • Contatti

Profilo

  • Frammenti e Pensieri Sparsi

Testo Libero

Ricerca

Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


frammenti-e-pensieri-sparsi.over-blog.it-Google pagerank and Worth