Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
11 agosto 2014 1 11 /08 /agosto /2014 07:37

Pensando al Tamigi

 

Il Tamigi serpeggiante
respira con la marea
il livello si alza e si abbassa
ritmicamente
ogni giorno per quattro volte


Quando la marea è bassa, il fiume si restringe,

vicino agli argini viene fuori il greto
ingombro di detriti
e i cercatori di metalli percorrono quelle rive sassose
avanti ed indietro con il loro dispositivi

Quando la marea sale il fiume - che è già grande -

oltre Tower Bridge e al di là dell'ansa

che racchiude i mitici West India Docks

si fa immenso,


Sembra quasi di vederlo allargarsi in estuario

 

Allora i gabbiani si alzano in volo
onde limacciose si frangono contro le scale
che, spezzando la linea degli argini,

scendono verso l'acqua
ma gli ultimi gradini verdi di muffa,
con l'alta marea sono sommersi
e spruzzi di alqua salmastra si levano in alto,
ricadendo sui camminamenti abbelliti

 di alberi e panchine

 

Quando la marea si alza e il fiume si allarga,
sembra di vedere orizzonti lontani
e la moltitudine di grandi bastimenti in partenza o appena arrivati
da lontanissime contrade,
carichi di the dall'Oriente
di lana dall'America Latina
o dei prodotti della cannna Zucchero dalle Indie occidentali,
dopo viaggi attraverso i sette mari, 

risalire il fiume o scendere il fiume

sempre con il favore della marea

 

Da qui, proprio da queste acque, sono partite
le navi impegnate nelle guerre corsare
e le maggiori spedizioni alla scoperta del globo terracqueo,

comprese quelle disastrose per trovare il passaggio a Nord-Ovest

ma anche spedizioni di guerre sanguinose
e di repressioni coloniali

 

Non sempre sono stati gentili gli Inglesi
In alcune contrade hanno governato con pugno di ferro,
spadroneggiando,
ma sono stati ripagati con la stessa moneta,
pagando per il sangue sparso con il proprio sangue
e da lontane contrade

sono arrivate navi cariche di feriti e mutilati
in una continua processione

 

Ma ora il fiume è muto e tace
non ci sono più le navi passeggeri
non più le navi merci
ma solo i battelli che trasportano passeggeri lungo il fiume
dal cuore della City a Canary Wharf e a Greenwich,
quelli affollati dei turisti
e i grossi motoscafi fuoribordo che danno il brivido della velocità
e delle evoluzioni acrobatiche

 

Poi rimane il fascino di questa enorme quantità di acqua
che scorre verso il mare e s'apre verso lontani orizzonti,
passando davanti  a quelle ultime sentinelle di cemento e di acciaio
che si ergono sull'Isola dei cani, 
riflettendo i colori i colori del cielo

e si pensa all'antichissima Londinium.

edificata dai romani quasi duemila anni fa,

allora avamposto della civiltà

e che ancora oggi, attraverso infinite trasformazioni,

resiste tutt'oggi.

Ma tutto cominciò dal fiume

ed è nel fiume la storia di Londinium e di Londra d'oggi

Condividi post

Repost 0
Published by Maurizio Crispi (Testo e foto) - in Luoghi
scrivi un commento

commenti

Mi Presento

  • : Frammenti e pensieri sparsi
  • Frammenti e pensieri sparsi
  • : Una raccolta di recensioni cinematografiche, di approfondimenti sulle letture fatte, note diaristiche e sogni, reportage e viaggi
  • Contatti

Profilo

  • Frammenti e Pensieri Sparsi

Testo Libero

Ricerca

Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


frammenti-e-pensieri-sparsi.over-blog.it-Google pagerank and Worth