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19 gennaio 2014 7 19 /01 /gennaio /2014 07:24

Il Bordello. Ecco un altro ristorante-pizzeria italiano nel rinnovato East End londinese (Wapping)(Maurizio Crispi) Tempo addietro ho avuto occasione di parlare dell'avvistamento di un ristorante italiano dall'insolito nome - La Figa - , situato lungo Narrow Street nell'East End londinese, a poca distanza dalle chiuse che conducono all'interno del Limehouse Basin.
E, in quel breve post, ho disquisito sul nome assegnato all'esercizio e sul criterio che poteva avere ispirato chi aveva scelto quella denominazione, ma anche sulle fantasie che avrebbero potute essere alimentate negli avventori.

Quel post ha avuto un insperato successo e, ancora oggi, nel mio blog, occupa un posto di rilievo nelle statistiche delle pagine aperte negli ultimi trenta giorni. Insomma, tiene banco, per così dire: sono le sorprese che riserva internet, quando nella rete si lanciano i propri scritti.
Pochi giorni fa, camminando oltre, in direzione dei Saint Katharine's Docks e del Tower Bridge, ecco che mi sono imbattuto in un altro ristorante-pizzeria italian style dal nome accattivante.

Occupa il piano terra di un edificio che anticamente, quando questa era tutta una zona portuale (e malfamata) era adibito a magazzino delle merci in arrivo o in partenza. Sulla facciata si vedono infatti i caratteristici argani per il carico e lo scarico delle merci e per il loro stivaggio ai piani alti.
Il locale "avvistato" si chiama "Il Bordello" (pizzeria-ristorante, viene qualificato dall'insegna nella sua completezza).
Il nome, che - in Italiano - è sinonimo di "casa di tolleranza", si commenta da sè.

E' vero che questa zona sino ai primi del Novecento era assolutamente malfamata e che ospitava una quantità di persone che vivevano in condizioni di innominabile miseria; è vero che qui si addensavano marinai provenienti da tutte le parti del mondo ed uno stuolo di profittatori pronti a vender ai nuovi arrivati, bisognosi di sfogo dopo mesi di astinenze forzate, i propri servizi, procacciando piaceri e bevute; è verò che un po' più a Nord si estende l'area tra Commercial Street e Whitechapel Road che, con i suoi vicoletti bui, tetri e fatiscenti fu teatro delle orride gesta di Jack the Ripper (che ebbe solo prostitute tra le sue vittime).
"Il Bordello" vuole forse rievocare tutto questo?
Vuole forse rivangare un passato esotico, quando in questa zona potevano facilmente ritrovarsi case di malaffare e bische clandestine?
Il Bordello. Ecco un altro ristorante-pizzeria italiano nel rinnovato East End londinese (Wapping)Non si sa.
E non credo nemmeno che chi ha scelto questo nome volesse alludere al significato metaforico che assume la parola "bordello" in Italiano, quando ci si vuole riferire ad un luogo reale (o no) confuso, in cui non si capisce più niente (o non ci si capisce più niente).
Certo è che, in Italia, nessun gestore sano di mente - come già ho avuto modo di riflettere per "La Figa" - vorrebbe battezzare il proprio locale con un simile nome.
C'è anche una certa ironia in questa denominazione: immaginiamo un avventore che va a consumare lì un suo pasto.
Poi, quando finisce, e torna al lavoro, cmunica ai suoi colleghi di lavoro: "Sapete, oggi ho mangiato al Bordello!".
Se una cosa del genere avvenise in Italia, non mancherebbero le battute di ritorno.
Qualcuno potrebbe chiedere, sgighazzando: "E la fica com'era? Buona?".


"Il Bordello", tuttavia, visto da fuori appare un luogo posato e rispettabile
Un luogo di ristorazione - dove a sentire ciò che viene formulato nella pagina ufficiale del locale che si autodefinice a "modest Wapping Restaurant" - viene servito del buon cibo italian style in porzioni in cui la qualità della preparazione si sposa con la quantità, facendodo essere "the quintessential local italian restaurant".

 

Magari, prima o poi ci faccio una visita, così potrò dire: "Sono stato a mangiare al Bordello!".

Un'occasione più unica  che rara, visto che i Bordelli e le Case di Tolleranza non esistono più da tempo.

 

Il Bordello si presenta. Often packed & buzzing, this modest Wapping restaurant attracts a loyal following, with queues at the door & much fuss & warmth attending the arrival of regulars, for whom this is ‘the quintessential local Italian restaurant’. The reasons for its success are not hard to divine: ‘decent portions’ of ‘great food’ served with efficiency & the occasional dash of charm by waistcoat-wearing Italian waiters. Starters are of near-main course proportions & include perfect garlic mushrooms with highly moppable oil & a commendably generous octopus salad; the pizza & pasta choice is bewildering, from a mammoth calzone to the il Bordello with artichokes, & there are meat & fish mains including a few more ambitious dishes among the chalked-up daily specials. The wine list provides plenty of sub-£20 choice to ensure it’s all washed down with suitably Italian gusto.

 

 

Il Bordello,
81, Wapping Street,
High St,
City of London, E1W 2YN
TEL 020 7481 9950 WEB WWW.ILBORDELLO.COM

Sito web: www.ilbordello.com


Le foto sono di Maurizio Crispi

(26.09.2018) In tempo recentissimi, attraverso un mio interlocutore sui social ho scoperto che il fondatore di questo locale era un turco-cipriota che aveva anche dato vita ad un altro locale di ristorazione in Canary Wharf, ma più spostato in direzione est con il nome altrettanto evocativo (e dissacrante di "La Figa".
Questo Turco-Cipriota, in tempi recenti, mi ha detto il mio interlocutore si sarebbe suicidato, impiccandosi.
C'è da chiedersi se ci possa essere una connessione tra la vocazione a percorrere un filone tanto monotematico nella denominazione dei suoi locali e questo suicidio.

 

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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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