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20 maggio 2011 5 20 /05 /maggio /2011 19:49

home1.jpgDal Movimento5Stelle che ha sede a Palermo, in via Sampolo 56 (sede condivisa con la "Libera Università di Palermo"), è stata proposta la proiezione del film di Yann Arthus-Bertrand, Home (titolo italiano: La nostra casa).

Il film, molto intenso, propone delle immagini straordinarie, molte delle quali realizzate con delle riprese dall'alto e che si propongono con l'impatto emozionale di quadri astratti d'artista, per l'assemblaggio di colori e forme.

Rispetto ad una pima veloce distribuzione nelle sale cinematografiche (un giorno di proiezione gratuita, in contemporanea, in tante sale italiane), è stata disponibile in quest'occasione la versione con il commento parlato in Italiano.

Scelta non troppo felice rispetto alla versione in lingua originale, perchè questo commento risente di un intento eccessivamente didascalico e suona monocorde e monotono, malgrado i suoi contenuti intellettualmente validi e tali da sollecitare ad un'empatica riflessione.

Da ciò scaturisce un suggerimento, a quanti dovessero trovarsi a riguardare il film nella rete: suggerirei di fare andare il film prima soltanto ascoltando il commento, mentre magari si fa qualche altro lavoretto al computer, e poi, in un secondo tempo, guardarlo senz'audio, per potere godere appieno della bellezza delle immagini proposte, immagini che sono straordinarie per il loro impatto estetico, convogliando al tempo stesso un messaggio "grave" e allarmato, così come - del resto - le immagini di grandi metropoli del mondo e di un'umanità sofferente, affamata, affollata e con pochissime risorse disponibili, mentre il divario tra ricchi e poveri si accresce sempre di più.

Il messaggio che il film vuole trasmettere ai fruitori del film è forse un po' troppo buonista, perchè in definitiva, questi non apparterranno mai al 2% dei ricchi che sfruttano in modo spietato le risorse del nostro pianeta: loro sono troppo indaffarati a far soldi e distratti da altre questioni per occuparsi di questi aspetti.

A noi, sensibili al messaggio lanciato da Arthus-Bertrand, spettano invece delle scelte responsabili, che pieghino la direzione dell'economia verso scelte più sostenibili e quindi a noi spetta di necessità il compito (non facile) di divenire dei consumatori accorti e responsabili.

  

La Terra è la nostra casa.

Dobbiamo imparare a rispettarla.

Dobbiamo cercare di salvarla dalla catastrofe.

Viviamo in un periodo determinante, cruciale, in cui si può decidere - con le nostre azioni - della salvezza o della rovina del nostro pianeta che è - come mostrano magistralmente le immagini del film documentario di Yann Arthus-Bertrand - un mondo autenticamente "in bilico".

Gli scienziati ci dicono che abbiamo solo 10 anni per cambiare i nostri modi di vita, per evitare d'esaurire le risorse naturali, impedendo un'evoluzione catastrofica del clima della Terra.

Occorre che ciascuno partecipi, responsabiolizzandosi, ad uno sforzo collettivo in cui non ci si può più limitare ad attendersi soluzioni da altri.

Proprio per  sensibilizzare il maggior numero di persone per la causa della Terra, la nostra "isola", Yann Arthus-Bertrand, presidente della Fondazione GoodPlanet e regista del film-documentario, ha concepito la pellicola HOME proprio per trasmettere un messaggio contro la catastrofe imminente.

E ha deciso - per favorire al massimo la diffusione del suo documentario - che la sua visione fosse gratuita.

Il gruppo PPR, filantropicamente, ha permesso che ciò fosse possibile. EuropaCorp che ne garantisce la distribuzione, s'è impegnato a non trarre dalla sua diffusione alcun vantaggio, perche HOME non ha nessun'ambizione commerciale. Il regista gradisce che questo film diventi anche il nostro film e ci esorta a condividerlo con altri, ma soprattutto ad agire.
HOME è una pellicola compensata carbonio
Per i sottotitoli: http://www.goodplanet.org
PPR è fiero di sostenere HOME: http://www.ppr.com

  

HOME (Versione italiana)

 

 

HOME è un vero e proprio inno alla bellezza del nostro pianeta e alla sua delicata armonia, attraverso fantastici paesaggi di 54 paesi catturati solo dall'alto, il fotografo, giornalista e ambientalista francese Yann Arthus-Bertrand ti porta in un viaggio spettacolare sopra tutto il pianeta Terra.

HOME è molto di più di magnifico film-documentario, è una lunga sequenza di inquadrature mozzafiato della Terra, la nostra Terra, la tua Terra, come non hai mai visto prima.

Ogni immagine ti mostra i tesori del pianeta e tutte le meraviglie che possiamo ancora conservare, con la visione "aerea" c'è meno bisogno di spiegazioni, tutto diventa più immediato, intuitivo ed emotivo.

HOME ha un forte impatto su chi lo vede, risveglia la consapevolezza della assoluta necessità di cambiare il nostro modo di vivere e vedere il mondo.

In soli 200.000 anni sulla Terra, l'umanità ha sconvolto l'equilibrio del pianeta che si era evoluto in quasi quattro miliardi di anni.

Il prezzo da pagare per tutto ciò è - e sarà - molto alto: l'umanità ha forse poco piú di un decennio per invertire la tendenza.

 

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Published by frammenti-e-pensieri-sparsi - in Ambiente
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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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