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23 settembre 2014 2 23 /09 /settembre /2014 07:42

Beautiful Agony. Immagini della Piccola Morte (I volti delle persone qualsiasi quando vengono)

Decenni dopo il rapporto Kinsey sul comportamento sessuale umano che ruppe i tabù esistenti attraverso un'indagine dettagliata sugli usi e i costumi sessuali degli americani degli anni sessanta, e quando ormai la storia degli studi pioneristici di Masters & Johnson sono stati trasformati in una fiction seguitissima dai più giovani -  Masters of Sex - e varata nell'autunno 2013 con un episodio pilota realizzato da John Madden, lo stesso regista di Shakespeare in Love. sta avendo in questo primo scorcio del XXI secolo un successo inatteso lo studio-progetto "Beatiful agony" (clicca qui), che - essendo stato avviato nel 2003 - sta raccogliendo in un immenso catalogo di immagini video con le sequenze espressive dei volti di uomini e donne mentre hanno un orgasmo.

 
Prima di Sex and the City (e della diffusione del Viagra come farmaco ricreazionale e performativo) gli americani si affidavano a Masters&Johnson per imparare tutto quello che volevano sapere sul sesso e che non avevano mai osato chiedere.

Dopo le ricerche dettagliate di Alfred Kinsey sul comportamento sessuale di uomini e donne, furono loro, il professor William Masters e la sua assistente Virginia Johnson, a far scoprire alle coppie i benefici del sesso, ma rompendo ogni tabù, poichè essi proposero un sistema di indagine unico e mai tentato prima che era quello della registrazione dei cambiamenti dei molteplici parametri fisiologici durante i preliminari e poi durante il rapporto sessuale (per mezzo di apparecchiature poligrafiche, elettrocardiografi, pletismografi etc, ma chiedendo ai loro partecipanti volontari di poter osservati in modo tale che i comportamenti implicati nella copula potessero essere minuziosamente registrati ed annotati dai due studiosi, ed eventualmente anche filmati.

Di fatto, con i loro studi e le conseguenti pubblicazioni, in un certo qual modo esortarono tutti a spogliarsi, a godersi il sesso e soprattutto a scoprire senza sensi di colpa le meraviglie dell'intimità:bisogna qui ricordareche, per mettere apunto il loro sistema complesso di registrazione degli eventi sessuali, i due si proposero come prima "coppia pilota".

 Masters & Johnson furono due veri pionieri della sessualità (registrarono e studiarono in 11 anni diecimila atti sessuali compiuti da 700 volontari) e i risultati dei loro studi furono dei grossi volumi che indagano e descrivono minuziosamente i comportamenti sessuali dell'uomo e della donna, considerato come "normale".
I loro volumi sono un complemento essenziale nella biblioteca dello psichiatra, ma soprattutto del sessuologo: un punto di partenza findamentale per dare risposte ai molti quesiti posti dalla sessualità.

Il momento culminante del rapporto sessuale a due o anche di una masturbazione è quello che si definisce "orgasmo" o anche "piccola morte" (in fracese: la petite mort, in inglese  "the little death"), ma anche adesso viene utilizzato il termine definitorio di "beautiful agony", per sottolineare soprattutto l'aspetto estetico e trasognato dei volti di coloro che "vengono". Come se l'avere un orgasmo fosse un modo per transitare in qualche misura verso un luogo "altro" superando una soglia, ordinariamente preclusa. Ciò è particolarmente vero se si considera che il centro nervoso implicato è lo stesso che viene sollecitato dalla cocaina, sostanza regina tra i cosiddetti "stimolanti" con la liberazione di quantitativi significativi di dopamina.

L'orgasmo produce un rilascio di dopamina e quanto più lunga e lenta è stata la preparazione, tanto più massiva sarà la liberazione di essa nello spazio intersinaptico. Altri parlano anche dell'effetto legato al rilascio di massicce quantità di ossitocina nel sangue.
La ricerca dell'orgasmo, per questo motivo, è un comportamento universale: e attraverso gli orgasmi si apprende a procurarsi orgasmi sempre più efficaci.

L'espressione "piccola morte" peraltro può anche fare riferimento allo stato mentale post-orgasmisco di perdita di consapevolezza repentina che alcuni individui possono trovarsi a sperimentare dopo il picco, ma anche allo stato mentale ed umorale "down" che consegue alla scarica orgasmica (Post coitum omne aniimal triste) e allo svuotamento massivo delle vescicole pre-sinaptiche.

Ma il termine, può anche riferirsi al livello di spiritualità che è coinvolto, spesso espresso in termini di esperienza di trascendenza o di flusso di energia vitale attraverso il proprio corpo in un canale che mette in connessione con ilpropriopartner, con le energie cosmiche e con l'intero universo.

Proprio per questo, secondo alcuni, le rappresentazioni dell'estasi religiosa - come è nella famosa rappresentazione scultorea dell'estasi di Santa Teresa - possono essere molto simili - per quanto concerne la mimica del volto e lo sguardo a ciò che accade con la scarica orgasmica.

 

"More widely, it can refer to the spiritual release that comes with orgasm or to a short period of melancholy or transcendence as a result of the expenditure of the "life force," the feeling which is caused by the release of oxytocin in the brain after the occurrence of orgasm. Literary critic Roland Barthes spoke of la petite mort as the chief objective of reading literature. He metaphorically used the concept to describe the feeling one should get when experiencing any great literature" (da Wikipedia).

 

Beautiful Agony si pone come esempio di quel vasto movimento di rottura delle icone tradizionali del porno commerciale: l'abbattimento dei luoghi comuni e delle rappresentazioni standard per discendere verso una  una sempre più spiccata normalizzazione della rappresentazione della sessualità per immagini: una sessualità vista in progress, nel suo farsi, da parte di gente qualsiasi, con in più la possibilità che ciascuno ha di influenzare in modo sostanziale, la rappresentazione di sé, come ad esempio la scelta delle inquadrature, l'ambientazione, le colonne sonore, etc.

 

 

(Rula Al-Nasrawi in vice.com) Centinaia di persone in tutto il mondo hanno visto Kamee avere un orgasmo. L'hanno osservata stendersi a pancia in giù e guardare dritto in camera mentre si masturba. L'hanno sentita gemere piano e ansimare mentre viene, tenendo chiusi gli occhi. Ogni tanto li riapre e sorride in direzione dell'obiettivo, e per un breve momento ci si dimentica chi stia effettivamente guardando chi.

"Non lo faccio perché voglio essere guardata," mi ha detto Kamee. "Lo faccio perché voglio sostenere un progetto che rappresenta uno spazio sicuro per persone che non si filmerebbero mai mentre fanno qualcosa di simile".

Il progetto è Beautiful Agony —anche noto come "Facettes de La Petite Mort" — un sito erotico australiano che pubblica video di persone che si masturbano fino a raggiungere l'orgasmo. La particolarità è che l'inquadratura è fissa sui volti, quindi tutto quello che si vede è una successione di bocche a O. I video sono essenzialmente versioni webcam di "Blow Job", il cortometraggio sperimentale di Andy Warhol. Chiunque, da una pornostar con la quinta a un novantacinquenne, può inviare un video. Ce ne sono sia di solisti che di masturbazioni di gruppo, ma non si vede mai cosa succede in basso. Il nome "Beautiful Agony" descrive la tensione quasi dolorosa che si avverte prima di venire, seguita da un momento zen.

Kamee, produttrice e attrice cinematografica e teatrale canadese, ha scoperto Beautiful Agony nel 2012 grazie a un vecchio compagno di scuola, e si è subito iscritta. Ha registrato il suo primo video mentre era ancora una studentessa in Svizzera, con le Alpi come sfondo e il cinguettio degli uccelli in sottofondo.

"È stato molto tranquillo, e ricordo di essermi detta, Pensa se qualcuno mi vedesse in questo momento..." - mi ha spiegato ridendo.
Insieme con altri progetti come Hysterical Literature (la serie di video del fotografo Clayton Cubitt che ritrae donne che leggono a una scrivania mentre ricevono del sesso) e MakeLoveNotPorn.TV (un sito dove le persone normali postano i loro sex tape per il noleggio online), Beautiful Agony è tra i pionieri di un movimento che vuole cambiare il porno di impostazione maschile.


"[Beautiful Agony] si adatta in pieno all'evoluzione degli ultimi dieci anni portata avanti dal movimento per il porno femminista," dice Mireille Miller-Young, una docente di studi femminili all'Università di Santa Barbara. "È una critica alla pornografia esplicita, che non corrisponde per forza al piacere dello spettatore o dell'esecutore. Si può trarre piacere anche da qualcosa di meno esplicito o da una visione più limitata".

Beautiful Agony si distanzia dagli altri siti porno anche per il potere esercitato dagli utenti sui video che postano.
È la persona ritratta in video che decide quello che vedrà il mondo — e da quale angolazione. Il controllo dato agli utenti e la natura amatoriale dei filmati conferisce a Beautiful Agony un'intimità che Miller-Young trova confortante.


"Credo che in una società del controllo come la nostra le persone abbiano fantasie basate sul rispetto della privacy ," ha detto. "Penso sia per questo che Beautiful Agony è così interessante, perché la masturbazione dovrebbe essere un atto privato".

 

Per portare avanti la propria missione, a un anno dalla nascita di Beautiful Agony i fondatori Lawrence e Olney hanno deciso che il sito aveva bisogno di qualcosa in più di semplici video di orgasmi. Volevano raccontare le storie dietro ai volti del loro sito.

"Ci siamo resi conto che volevamo sapere qualcosa delle persone che stavamo guardando, così li abbiamo intervistati o abbiamo chiesto loro di intervistarsi da soli" - ha detto Lawrence.

Per Miller-Young, la possibilità di raccontarsi offerta da Beautiful Agony è estremamente importante: "Umanizzano gli attori, che non sono in realtà attori ma persone normali".

Nella sua video-confessione, Kamee ricorda una delle sue prime esperienze sessuali. "Avevo un orso rosa gigante; era una specie di Orsetto del Cuore, ma ero piccola e il pelouche era più grande di me. Qualcuno l'aveva vinto a una bancarella, e io lo usavo per... non sapevo cosa stessi facendo, ero una bambina... Ma lo usavo per strofinarmici sopra. Quella è stata la mia prima esperienza di masturbazione," ha detto Kamee. "Lo facevo ogni giorno, era come un rituale".

E mentre molte persone diventano adulte e imparano che l'indecenza e la gratificazione sessuale si devono svolgere a porte chiuse, altre scelgono di combattere quest'idea.
Invece di limitarsi a toccarsi per il piacere di farlo, ci si tocca per poi condividere quest'esperienza con gli altri, nella speranza che la propria liberazione estatica crei una sorta di effetto domino.

 

 

I video

Facettes de la pétite mort (clicca qui)

 

Beautiful Agony. Immagini della Piccola Morte (I volti delle persone qualsiasi quando vengono)

Beatiful Agony (clicca qui)

 

 

Beautiful Agony. Immagini della Piccola Morte (I volti delle persone qualsiasi quando vengono)

 

 

 

 

Nella foto in alto: un fermo immagine dal secondo video di Kamee. Tutte le immagini e i video per gentile concessione di Beautiful Agony

 

Come distinguere un orgasmo vero da uno simulato: un piccolo quiz

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Published by Maurizio Crispi (fonte vice.it) - in Società
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DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

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