Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
20 novembre 2020 5 20 /11 /novembre /2020 13:38
L'assurdo universo della città-ospedale

Ho sognato che ero all'interno di una città-ospedale enorme e labirintica.


Sembrava che questa struttura si estendesse per ogni dove, con corridoi interminabili su cui si aprivano porte che conducevano dentro sale di degenza grandi e piccole.

Ero lì perché dovevo andare in un posto ben preciso - ma quale fosse adesso non lo ricordo più.
Non riuscivo però ad arrivare mai: anche quando, per coprire distanze maggiori, mi imbarcavo sui bus navetta che circolavano di continuo.
Dovunque, attraversando spazi aperti e cortili vedevo giacere scompostamente e in pose strane i corpi ignudi di uomini e donne, ancora vivi, ma palesemente abbandonati alla loro sorte.
Dentro l’immenso ospedale c’erano anche le scuole di ogni ordine e grado. Ogni tanto mi imbattevo nelle scolaresche: e arrivavo persino alla scuola di mio mio figlio. Anche qui dovevo fare qualcosa, di sicuro parlavo con le sue maestre e poi me ne andavo.
La mia peregrinazione non aveva mai fine e mi sembrava che non sarei mai riuscito a venire fuori da questo assurdo universo

Condividi post

Repost0

commenti

Mi Presento

  • : Frammenti e pensieri sparsi
  • : Una raccolta di recensioni cinematografiche, di approfondimenti sulle letture fatte, note diaristiche e sogni, reportage e viaggi
  • Contatti

Profilo

  • Frammenti e Pensieri Sparsi

Testo Libero

Ricerca

Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


frammenti-e-pensieri-sparsi.over-blog.it-Google pagerank and Worth