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9 marzo 2018 5 09 /03 /marzo /2018 11:41
Pinguini

Un tempo Villa Sperlinga, il piccolo parco cittadino di Palermo a pochi passi da casa mia, era il mio dominio incontrastato per le le passeggiate mattutine con il mio cane.
Di mattina presto (bei tempi!), c'ero soltanto io e scorrazzavo in lungo e in largo, correvo, saltavo, gioiovo e mi fermavo persino a fare ginnastica sulle panchine di pietra. Qualche volta arrivava la mia amica Sofia e scambiavamo quattro chiacchiere serene e poi ciascuno proseguiva per la sua strada.
Poi, da un giorno all'altro, è arrivato un branco di pinguini che ha colonizzato la Villa, proprio in quella fascia oraria e ne ha preso quasi esclusivo possesso.
I pinguini di Villa Sperlinga, ebbene sì!
Si muovono a piccoli passi dondolanti, con i piedi sporti di lato a papera, e tengono saldamente il controllo del centro della villa sicché non è più possibile seguire delle traiettorie libere in giro per il giardino...
Non ci si puà avvicinare alla tribù dei pinguini, poichè - come per incantesimo - ci si troverebbe ad essere immediatamente trasformati in pinguini che ciondolano e dondolano, attorniati da un piccolo manipolo di canpinguini che lì seguono in questi piccoli e goffi spostamenti, seguiti da fasi di totale immobilità.
La tribù dei pinguini è ovviamente guidata da un capotribù, la cui livrea nera è sormontata da una cresta di fitto piumaggio bianco...
Un pinguino insolito, ma tant'é.
Il capo pinguino dispensa ai canpinguini che lo attorniano cibo e premi di cui è sempre riccamente fornito
Oltre ai canpinguinim ci sono molti canpinguini fantasma ... essi appartengono al regno dell'invisibile, ma se si fa attenzione si potrà scorgere l'aria tremare lievemente al loro passaggio, come quando la calura estiva che promana dal suolo rende indistinti i contorni di ciò che si trova nella distanza.
Ogni mattina, dunque, percorro il perimetro della Villa e posso soltanto contemplare in distanza la pinguinesca tribù i cui componenti come tanti soldatini si muovono tutti all'unisono, come un manipolo di buffi soldatini...
Poi, al termine delle loro pinguinesce evoluzioni si ritirano con lento piede sino ad un vicino luogo di ristoro, dove hanno una loro esclusiva mangiatoia e, quindi, sino al mattino successivo, scompaiono...
Presenti all'appello, fanno adunanza sono con qualsiasi tempo, in ogni stagione... per loro la Villa Sperlinga è tutto.
Mi chiedo se un giorno potrò scorrazzare nuovamente in assoluta libertà nello spazio aperto della villa, soprattutto percorrendola nelle sue diagonali. Mi sovvengo a pensare con nostalgia a quella libertà di vagare che ora mi è stata sottratta.
Per adesso quegli spazi mi sono preclusi: per quanto riguarda me, non ho alcun desiderio di trasformarmi anch'io in un pinguinesco pinguino.
Ma sono pessimista: credo che per me l'età d'oro di Villa Sperlinga non tornerà più.

Nella caligine del primo mattino
ho visto pinguini felici
muoversi in branco
nella iridescenza violetta della plumbagine in fiore

(luglio 2018)

I pinguini sono sempre lì, ogni santo giorno, anche ad Agosto

Anche nel Solleone

Amo i pinguini di Villa Sperlinga

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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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