Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
13 aprile 2017 4 13 /04 /aprile /2017 20:51
Il Can che dorme, ovvero sogni beati

E' capitato l'altro giorno: c'era una folla di podisti in attesa dello start e frammezzo ai loro piedi, calzati di scarpe tecniche, se ne stava beatamente adagiato sul fianco un cagnone senza collare, profondamente addormentato. Ogni tanto, nel profondo del sonno le estremità delle sue zampe tremolavano mentre esalava dei sospiri più profondi o accennava l'aspirazione tipica dell'annusare. Forse sognava di correre in territori di caccia o di essere davanti a cibi succulenti (per il gusto canino).
Ma soprattutto questo suo dormire rivelava una grande ed incondizionata fiducia nei confronti del mondo circostante.
Si capiva che si trattava di un cane che, pur essendo senza un padrone, era adottato dalla comunità e in particolare dalla corte dell'antico castello medievale dove ci trovavamo ospiti. Un cane, ben nutrito e decentemente pulito, il pelame lucente, dormiente, così come in posti come il Messico oppure il Nepal, mi è capitato sovente di imbattermi in Umani dormienti a cielo aperto, sia in luoghi solitari sia in mezzo alla folla vociante, con lo stesso tipo di abbandono fiducioso ed immemore.
I sonni d'oro di chi non teme alcun male...
Ed anche un perfetto esempio della condizione dell'essere soli in compagnia.

 

Autore: Maurizio Crispi

Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi

Foto di Maurizio Crispi

Condividi post

Repost 0
Published by Frammenti e Pensieri Sparsi (Maurizio Crispi) - in Avvistamenti e panchine
scrivi un commento

commenti

Mi Presento

  • : Frammenti e pensieri sparsi
  • Frammenti e pensieri sparsi
  • : Una raccolta di recensioni cinematografiche, di approfondimenti sulle letture fatte, note diaristiche e sogni, reportage e viaggi
  • Contatti

Profilo

  • Frammenti e Pensieri Sparsi

Testo Libero

Ricerca

Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


frammenti-e-pensieri-sparsi.over-blog.it-Google pagerank and Worth