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30 aprile 2016 6 30 /04 /aprile /2016 21:15
L'inesausto desiderio di svelare e conoscere

Si vuole andare sempre a vedere cosa c'è al di là del confine che si pone davanti a noi...
Una porta chiusa, una tenda tirata, un muro, un cancello o un ostacolo qualsiasi che ci sbarra il cammino e ci impedisce una piena visuale.
Andare a guardare dietro l'angolo della strada: cosa ci aspetta?
Voler raggiungere l'orizzonte lontano.
E' questa una meditazione che ha suscitato in me l'istante che ho ripreso in foto.
Il mistero: cosa ci sarà dietro quella tenda?
L'immagine da cui scaturisce questa riflessione, quella di un bambino che si accinge a superare un tendaggio che gli sbarra il cammino e la visuale, secondo me, é fortemente simbolica e rappresentativa dell'essenza della spinta epistemologica che da sempre ha caratterizzato l'Uomo dalle sue origini più antiche e che si ritrova esattamente nelle prime fasi dello sviluppo infantile, il bisogno di sapere, di svelare, di conoscere...
Una potente spinta questa, la stessa che ci porta a porre domande e a cercare risposte, a porre domande che portano ad altre domande e che non ci consente mai di fermarci a riposare sugli allori di ciò che abbiamo appena conquistato.
Del resto cosa sarebbe la vita senza questo margine di mistero, senza un limite che si possa desiderare superare per vedere ciò che si cela al di là?
E come insegna la meditazione di Leopardi sull'Infinito, per quanto noi si possa fare, rimarrà sempre la nostalgia di ciò che non riusciremo mai conoscere e a incontrare.
E, a questo punto, per chiudere il cerchio di queste considerazioni (o forse per aprire un altro percorso) diventa inevitabile citare per intero la lirica di Leopardi.

 

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare

Giacomo Leopardi

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Published by Frammenti e Pensieri Sparsi (Maurizio Crispi) - in Note di diario Transiti e passaggi
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Come sono arrivato qui

DSC04695.jpegQuesta pagina è la nuova casa di due blog che alimentavo separatamente. E che erano rispettivamente: Frammenti. Appunti e pensieri sparsi da un diario di bordo e Pensieri sparsi. Riflessioni su temi vari, racconti e piccoli testi senza pretese.

Era diventato davvero troppo dispendioso in termini di tempi richiesti alimentarli entrambi, anche perchè nati per caso, mentre armeggiavo - ancora alle prime armi - per creare un blog, me li ero ritrovati ambedue, benchè la mia idea originaria fosse stata quella di averne uno solo. Infatti, non a caso, le loro intestazioni erano abbastanza simili: creatone uno - non ricordo quale dei due per primo - lo ho "perso" (per quanto strano ciò possa sembrare) e mi diedi alacremente da fare per ricrearne uno nuovo. Qualche tempo - nel frattempo ero divenuto più bravino - il blog perso me lo ritrovai).

Ohibò! - dissi a me stesso - E ora cosa ne faccio?

La risposta più logica sarebbe stata: Disattiviamolo!. E invece...

Mi dissi: li tengo tutti e due. E così feci. E' stato bello finchè è durato...

Ma giocare su due tavoli - e sempre con la stessa effcienza - è molto complicato, ancora di più quando i tavoli diventano tre e poi quattro e via discorrendo....

Con overblog ho trovato una "casa" che mi sembra sicuramente più soddisfacente e così, dopo molte esitazioni, mi sono deciso a fare il grande passo del trasloco, non senza un certo dispiacere, perchè il cambiamento induce sempre un po' di malinconia e qualche nostalgia.

E quindi ora eccomi qua.

E quello che ho fatto - ciò mi consola molto - rimane là e chiunque se ha la curiosità può andare a dargli un'occhiata.

 

Seguendo il link potete leggere il mio curriculum.

 

 


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